di Massimo Bianco
TRUCIOLI SAVONESI
Settimanale Anno XVI
Numero 685 del 17 novembre  2019
Tel. 346 8046218
“Ci vuole un albero” Stampa E-mail
Scritto da T.S   

 

“Ci vuole un albero”

 

 

 

Per legge, i Comuni con un numero di abitanti superiore a 15 mila, dovrebbero piantare un albero per ogni bambino nato o adottato.  

Secondo la legge ogni comune deve provvedere alla piantare un albero per ogni neonato entro 6 mesi dalla registrazione anagrafica dello stesso.

La legge è presente in Italia da molti anni (legge Cossiga-Andreotti del 29 gennaio 1992 rinnovata nel gennaio del 2013).  Non prevede una sanzione vera e propria per i comuni inadempienti, ma le singole amministrazioni locali dovrebbero giustificare con apposito modulo alla Prefettura l’inosservanza della legge.

Ora una nuova proposta vuole rendere più efficace la legge attualmente in vigore, introducendo sanzioni per i comuni inadempienti.

Dal “Comitato per lo sviluppo del verde pubblico”, a cui i comuni inviano tutte le informazioni sul censimento del verde urbano, è stato proposto un disegno di legge che ampli e renda più efficace la legge già in vigore. 

  • Estendere la piantumazione anche ai comuni al di sopra dei 5mila abitanti.

  • Piantare un albero per ogni cittadino che perde la vita prima dei 50 anni.

  • Controlli più efficienti per promuovere il rispetto della legge 

L’albero in città è una componente fondamentale della qualità dell’ambiente, ma le amministrazioni delle città non sempre agiscono in maniera incisiva.

Ne abbiamo un esempio nella nostra città, Savona, dove gli alberi vengono volentieri tagliati e in genere nemmeno sostituiti.

Utilizzare alberi e piante è il modo più economico e rapido per contrastare la crisi climatica. Gli alberi e le piante infatti assorbono le emissioni di anidride carbonica che provocano il riscaldamento globale. Aumentare le superfici vegetate, soprattutto nelle città, dove si produce circa l’80% della CO2 mondiale, è l’unico reale sistema che abbiamo per contrastare l’emergenza climatica.

Il Professor Stefano Mancuso, scienziato di fama internazionale e direttore del Linv (International Laboratory for Plant Neurobiology), ha ideato un grande progetto di riforestazione urbana, “Ci vuole un albero”, appoggiato da GoFundMe Italia.

 Sebbene siano necessarie azioni incisive per ridurre le attuali emissioni e il passaggio verso le energie pulite, coprire di alberi e piante nelle nostre città è un’azione semplice, alla portata di ognuno di noi e dall’enorme potenziale e con un ritorno immediato. 

I fondi raccolti con questa campagna andranno all’equipe del Professor Mancuso, PNAT, per portare a termine un progetto di riforestazione urbana, all’interno della zona urbana di Firenze. 

Si parte da Firenze ma l’idea della raccolta fondi su www.gofundme.com  e quella di poter realizzare 10, 100, 1000 scuole verdi a partire dal nostro quotidiano. 

Studenti, genitori, insegnanti attivateci, attiviamoci per contrastare la crisi climatica e “costruire” scuole verdi in tutta Italia!

 

T.S.

Share/Save/Bookmark
 
Prego registrarsi o autenticarsi per aggiungere un commento a questo articolo.
 




Ricevi le News da Truciolisavonesi

Login

Registrati per poter commentare gli articoli



Banner


dal 22 Novembre 2004

Il sito non è una testata giornalistica, si basa su attività di volontariato.

Gli autori dei testi sono responsabili dei dati, delle analisi delle opinioni in essi contenuti

Copyright © 2010 truciolisavonesi. All rights reserved.

Designed by Massa

 

Per rendere il nostro sito più facile ed intuitivo impieghiamo i cookie. Chiudendo questa notifica o navigando sul sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie
We use cookies to improve your experience on this website. By continuing to browse our site you agree to our use of cookies. privacy policy.

EU Cookie Directive Module Information