Category Archives: Pensalibero

Nel 2023 si vota: e la legge elettorale?

Purtroppo a pochi mesi dal voto i partiti nicchiano ed il pericolo è che si arrivi all’ultimo minuto e si produca la solita schifezza.  Deputati e senatori sono stati dimezzati. Dalle ultime elezioni politiche del 2018 è cambiato il mondo. Allora stravinsero i grillini con

Energia: pensare prima di decretare

Il governo continua a licenziare provvedimenti disordinati e incoerenti. Il governo ha prorogato fino all’8 luglio il taglio delle accise sui carburanti, portandolo da 25 a 30 centesimi, e confermato gli “sconti” sulle bollette elettriche per famiglie e imprese. Contemporaneamente ha allungato i termini del

Qui succede un quarantotto

Quello che stiamo vivendo in questi giorni, ora che la guerra in Ucraina si è aggiunta ai problemi derivanti dalla pandemia e dalla crisi economica, non è diverso da ciò che l’Italia dovette affrontare nel 1948. Di Nicola Cariglia Non pare azzardato rievocare il modo

Francia e Italia: la destra delle donne

In Francia e in Italia a guidare la destra sono le donne, che evidentemente hanno più spazio che nella sinistra. E la sinistra dovrà meditare.  In Francia c’è ancora lei, la Le Pen. Dopo un’eclissi durata qualche anno, Marine è tornata in pista. Liberatasi dal padre

Economia tra inquietudine e necessario realismo

Ci aspettavamo stabilità positiva, ma il 2022 inizia con due trimestri a probabile crescita zero, e siamo improvvisamente chiamati ad altre decisioni vere su energia, difesa, riforme, le più difficili da prendere in un anno preelettorale. Non possiamo aspettarci grandi cose dall’imminente varo del Def,

La falsità di dire che l’Ucraina è nazista

In Ucraina un abitante su cinque è ebreo, così come lo è il suo presidente. Questa falsa storia del nazismo in Ucraina non giustifica, nel modo più assoluto, l’invasione che dal 2014 ha sconvolto il paese. Diventare un paese civile, questo è essere nazisti? Dopo

Guerra e consumi: sapere e prepararci

Non sappiamo ancora se dovremo far fronte alla situazione con limitazioni come quelle del 1973/74, ma certamente sappiamo che con i miliardi di euro che ogni giorno paghiamo per il gas, la Russia si finanzia l’invasione dell’Ucraina.  Circa mezzo secolo fa i Paesi arabi, all’epoca