Category Archives: Pier Franco Lisorini

Il marasma della politica italiana

Se viene meno un’alternativa credibile al governo dei “migliori” Ora che comincia a raffreddarsi l’entusiasmo – del tutto ingiustificato – per l’emissario dei cosiddetti poteri forti insediato a Palazzo Chigi comincia a riaccendersi la polemica politica e se ne vedono di tutti i colori (e

Se il miglior filosofo è il barbiere

contraddizioni e assurdità nella filosofia insegnata Nessuno, che io sappia, si è mai preso la briga di stilare l’elenco delle cantonate e delle sciocchezze uscite dalla penna dei grandi scienziati e filosofi del passato. Filosofi che, dimentichi della funzione critica del metalinguaggio, si sono avventurati

Voler bene fa bene

L’importanza delle relazioni positive, simmetriche o complementari Gli organismi viventi hanno una base comune sulla quale si sovrappongono stratificazioni proprie di ciascuna specie. L’uomo reagisce come un lombrico ad una stimolazione improvvisa: una reazione di ritiro che è parte del repertorio di sopravvivenza di ogni

Fra errori madornali e cattive intenzioni

L’ eran li premi volti ca ´n saievum cuma fer, cantavano le mondine, scusandosi col padrun da li belli brachi bianchi. E anche per lo speranzoso ministro e i capoccioni del comitato tecnico erano le prime volte, non sapevano cosa fare e tiravano a indovinare

Tre note a margine delle giornate romane

Giovani improbabili ambientalisti, scotomizzazione delle vere emergenze, delirante sopravvalutazione di Draghi Delle giornate romane non starò a ripetere la sostanziale inutilità, ampiamente scontata. Vi sono però aspetti sui quali i media tendono a sorvolare mentre a mio parere meritano un’attenta riflessione. Il primo riguarda l’addomesticata

Chi sbaglia paga ma i politici non pagano mai

Nella vita si fanno scelte giuste o sbagliate e i comuni mortali quando sbagliano pagano sempre, in un modo o in un altro. Si paga lo sgarbo fatto a un amico, per una leggerezza si compromette un rapporto di coppia consolidato, si viene licenziati se

La pentola a pressione

Da quando mia moglie ha assunto la presidenza di un istituto comprensivo in una cittadina fra Pisa e Firenze dall’illustre passato e dal modesto presente ho preso la forzata abitudine di pranzare in trattorie frequentate da impiegati di banca, operai, militari della Folgore e giovani

Il passato non ritorna ma il presente viene da lontano

È una constatazione che non ammette repliche quella che la scissione che il secolo scorso portò alla nascita del partito comunista fu ordinata da Mosca e che quelli che la orchestrarono, da Gramsci a Bordiga a Togliatti, avevano in mente una trasformazione dello stato italiano