Category Archives: Milena Debenedetti

Addio a Savona

Torno a scrivere su Trucioli, per una sorta di piccolo avvenimento personale: residente a Savona dalla nascita, sempre nel quartiere Fornaci tranne un breve periodo, ora mi sono trasferita nelle vicinanze, in campagna, ma comunque in un altro comune. La cosa mi suscita, come è

Il “mio” MoVimento: parte seconda.

PRIMA PARTE Naturalmente non posso dimenticare di citare il ballottaggio mancato per un pugno di voti alle Comunali di Savona del 2016, col bravissimo e coraggioso Salvatore Diaspro. Un risultato che da più parti è stato bollato come un nostro flop, mentre è stato esattamente

Il “mio” MoVimento (prima parte)

Ho riflettuto a lungo se scrivere, commentare o meno, in questa fase cruciale. Perché per difetto siamo sempre troppo sinceri e autocritici, e gli altri se ne approfittano. Ma del resto l’ipocrisia o il silenzio diplomatico sanno di imbarazzo, e io personalmente non ho niente

Il verde e il degrado: poche conclusioni

Questa mia piccola rassegna sul verde urbano volge al termine. Non è escluso che in futuro riprenda l’argomento, ma per il momento concludo qui. Un po’ perché credo di aver già dato un’idea di cosa intendo, un po’ perché ho parlato necessariamente delle realtà che

Il verde e il degrado: dei bagolari e altri sventurati

Questa volta volevo parlare di potature selvagge e capitozzature. Precisiamo che, salvo casi specifici come gli olivi, e in generale alberi da frutta che devono essere messi in condizione di produrre per un certo numero limitato di anni, la potatura radicale non è, e sottolineo

Il verde e il degrado: dei piccoli esempi

In questa piccola puntata, diciamo, interlocutoria, mi soffermo solo su due o tre foto scattate a caso in città, attuali o meno. Eccone una emblematica. Da via Tissoni. Un ramo di un grosso e bellissimo albero, credo fosse un cedro del Libano o comunque una

Le origini del degrado: il verde

Il patrimonio di verde della città, lungi dall’essere accresciuto e valorizzato come vorrebbero i dettami della famosa transizione ecologica, ma anche il semplice buon senso di chi è sensibile alla qualità della vita, ha subito invece anch’esso un inarrestabile degrado, per tempi modi e metodi.

Le origini del degrado: edilizia.

Lo vediamo, basta guardarci intorno, Savona è ridotta piuttosto male. E quel senso di incuria, di sfascio, di indifferenza, propizia altro degrado, in una sorta di spirale che si avvita verso il basso. Più che la teoria delle finestre rotte, ricorda quella dello sconforto. È