Category Archives: Riflessioni

Non c’è libertà senza istruzione

La cultura è liberà, potere spirituale, l’unico modo per sottrarsi alla soggezione nei confronti  della forza o del denaro e per poter  guardare dall’alto  gli omuncoli e le donnicciole  che si dimenano sulla scena politica; fa tutt’uno con l’intelligenza, con lo spirito critico, con la

In cattedra, l’enologo batte il pedagogo?

Forse il professore dovrebbe travasare sapere nella testa degli alunni, con la stessa perizia di un enologo che cura la qualità del mosto, ma poi seleziona anche il tipo di contenitore in cui alloggiarlo, per evitare che invece di vino o spumante di qualità, il

Vuote, semplici, intense [Il Flessibile]

È proprio così. Ascolti un brano, leggi un libro, osservi un quadro e percepisci quello che vuoi percepire in quel momento, non c’è eccezione che tenga. In questo periodo cercano di abituarci a messaggi vuoti, primordiali, banali e – per questa ragione – devianti ma

La cultura serve a garantire forza ascensionale alla ricchezza

Per sottrarre la ricchezza alla forza gravitazionale che la sposterebbe dal banchiere al barbone, dal ricco al povero; l’umanità si è dotata di una forza  “ascensionale”, che ne inverte la direzione di marcia: dal barbone al banchiere, (come se avesse fatto spuntare le ali alle banconote) e

Il sasso insegna a chi vuole capire

Un autore anonimo, illuminato dall’eloquenza del sasso, ha dedotto che al mondo non esistono i “mezzi sbagliati“; responsabili di un uso costruttivo o distruttivo di qualunque cosa, sono sempre e solo gli uomini. “La persona distratta vi è inciampata. Quella violenta, l’ha usato come proiettile.

Il lato oscuro della Terra [Il Flessibile]

20 luglio 1969 Ho un ricordo molto lontano ma vivido e lucido. Era una sera calda, le finestre erano spalancate e in cucina la televisione accesa era sintonizzata sul primo dei due canali, la tavola ancora da sparecchiare. Mio papà era molto coinvolto e aveva

La primavera del ‘26 [Il Flessibile]

La primavera del ’26 si apre con una struggente nevicata, una nevicata che chiude un inverno di guerre e spalanca le porte a un futuro incerto. La primavera del ’26 fila via con il voto ad un referendum confermativo che potrebbe cambiare il destino di