Sicurezza
Un sondaggio recentissimo sulla sicurezza, prevedeva la seguente domanda”
“Con la Meloni è migliorata la sicurezza ?”
La risposta è no per l’ottanta per cento degli intervistati.
Se parliamo di Liguria ecco le risposte degli addetti ai lavori in merito alle trionfalistiche affermazioni che il vice ministro Rixi ha fatto in questi giorni in merito all’aumento delle forze dell’ordine
Dopo l’annuncio arrivato nei giorni scorsi dal viceministro Edoardo Rixi sul piano di rafforzamento degli organici della Polizia di Stato, dai sindacati arriva una lettura molto meno trionfalistica. A prendere posizione è il SIAP Liguria, che in una nota firmata oggi dal segretario regionale Roberto Traverso parla di “situazione critica” e invita a non scambiare le nuove assegnazioni per un vero salto di qualità.
Secondo i numeri riportati dal SIAP, alla Liguria verrebbero assegnate complessivamente circa 117 unità, ripartite tra le quattro province: Genova circa 72, Imperia circa 19, Savona circa 14 e La Spezia circa 12. Un dato che, per Traverso, “non è soddisfacente” perché non colma una carenza che dura da anni e, soprattutto, non va letto come un incremento effettivo. Il punto centrale, per il sindacato, è che questi numeri non sarebbero al netto delle uscite per pensionamento: le cessazioni già avvenute e quelle attese nei prossimi mesi rischiano di rendere l’aumento “quasi irrisorio, se non addirittura ininfluente in alcuni contesti”. Tradotto: sulla carta entrano, ma nel frattempo escono, e il saldo reale potrebbe essere minimo.
In ogni settore e per ogni problema chi governa sia la Nazione sia la Liguria lo affronta con promesse non mantenute o come dimostrato dal Siap con bugie e dati imprecisi.
Secondo voi perché questi personaggio si arrogano il diritto di prendere in giro i cittadini?
Sarà per colpa nostra?
Non più nulla ci fa incazzare ecco perché ne approfittano.
Se poi vogliamo affrontare il problema sicurezza seriamente e senza demagogia non possiamo non sottolineare che Le mafie in Liguria non sono solo un fenomeno di passaggio, ma hanno una solida base operativa e finanziaria, infiltrandosi nell’economia legale e sfruttando le vulnerabilità locali, con una forte presenza di ‘ndrangheta e clan siciliani, specialmente nelle aree portuali e industriali.
Altro che sicurezza al primo posto per chi governa.

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Sono quasi 50mila i reati denunciati in Liguria dal primo luglio 2024 al 30 giugno 2025, i più comuni sono stati furti e truffe per un totale di 30.878, i reati informatici con 8.833 casi e i reati contro il patrimonio con 5.291. È il quadro dipinto dai dati della Corte d’Appello di Genova a margine della presentazione dei risultati del primo corso online di formazione per approcciarsi con le vittime rivolto agli agenti della polizia locale e organizzato dall’ufficio del Garante regionale per la tutela delle vittime di reato. A seguire tra i reati più denunciati in Liguria: il traffico di stupefacenti con 2.105 casi, gli omicidi o le lesioni gravi e gravissime con 1.722 casi di cui 93 omicidi, lo stalking e la pornografia con 931, il falso in bilancio e la bancarotta fraudolenta con 70 denunce, la criminalità organizzata con 63, gli abusi di autorità contro arrestati o detenuti con 40 e la riduzione in schiavitù e tratta di essere umani con due casi.
I nostri territori e parlo del ponente Ligure non sono più zone tranquille come era una volta,le risse,atti violenti, aumento in modo esponenziale.
L’assessore alla Sicurezza, Energia, Immigrazione e altri ambiti nella Regione Liguria è Paolo Ripamonti ci chiediamo cosa sta facendo,di veramente tangibile per provare a risolvere la questione?
Poco o nulla viene da dire,e delle navi che attraccano nel porto di Savona con immigrati che per lo più non hanno documenti o identità?
Anche in questo caso nulla!
Fa tristezza davvero tristezza perché egli proviene dalla Lega Nord dove una delle battaglie più importanti era la sicurezza dei territori,e la guerra ball’immigrazione clandestina.Oggi per la Salvini Premier unica priorità et il ponte sullo stretto.
Come diceva Bossi:
Democrazia e legalità sono come marito e moglie ,senza l’uno non può esistere l’altra, purtroppo un governo di incapaci sia nazionale che Ligure sta mettendo in pericolo sia l’una che l’altra.
Roberto Paolino