Tavola rotonda a Noli

 
Noli 13 dicembre
 ECOMUSEI, MUSEI DIFFUSI COME FATTORE DI CRESCITA
SOSTENIBILE E FUTURO CONSAPEVOLE

ECOMUSEI, MUSEI DIFFUSI COME FATTORE
DI CRESCITA SOSTENIBILE E FUTURO CONSAPEVOLE
 
Il giorno 13 dicembre 2013 dalle ore 9,15 alle ore 13,30 a Noli presso la Fondazione Culturale S. Antonio-via Suor Letizia, 25 si terrà la tavola rotonda:
ECOMUSEI, MUSEI DIFFUSI COME FATTORE DI CRESCITA SOSTENIBILE E FUTURO CONSAPEVOLE
La manifestazione è organizzata da Legautonomie Liguria e dal Museo Civico Diffuso di Noli in collaborazione con la Biblioteca Civica, l’Alleanza Mondiale per il Paesaggio Terrazzato e il Gruppo Ricerche Folklore “Rosilde Chiarlone” di Rocchetta Cairo con il patrocinio del Comune di Noli.
La manifestazione prevede dopo i saluti di Regione,Comune e Fondazione due interventi:
dott.ssa Silvana Vernazza – Soprintendenza ai Beni Storico-Artistici della Liguria-su ” I beni immateriali e la loro tutela”
dott. Paolo Giardelli -antropologo sulla ricerca partecipata dei beni immateriali
seguirà una comunicazione:
dott. Flavio Menardi Noguera che presenterà il progetto di “Una casa per Narbona” e la complessa azione di recupero della frazione del comune occitano di Castelmagno.
Inizierà poi la tavola rotonda diretta da Luigi Griva,giornalista ed archeologo
a cui parteciperanno:
i relatori, Danilo Bruno (storico, museo civico diffuso Noli), Lorenzo Chiarlone (GRIFL ), Vaglio (museo diffuso della resistenza Torino), Gianluca Spirito, Michele Santoro (cultore della materia DAMS Torino), Donatella Murtas (Alleanza Mondiale Paesaggio Terrazzato), L.Figone (Museo della valle Petronio), Silvana Balbi  (rete museale della valle Scrivia), GIANCARLO MANTI (presidente della Commissione Cultura del Consiglio Regionale).
L’incontro, rivolto anche agli studenti e agli operatori del settore culturale e turistico, punta a porre l’attenzione su due elementi.
a) mettere a confronto significative esperienze di ecomusei in un territorio, come quello ligure, ove manca una specifica legge in materia,
b) porre al centro dell’attenzione il valore culturale ma anche relazionale dell’ ecomuseo o del museo diffuso,quale strumento di conservazione del paesaggio ma anche quale elemento centrale per la conservazione dei valori di un territorio fatta con il concorso di tutte le cittadine e tutti i cittadini.
info Danilo Bruno-3292239928
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