Servizio ambulatoriale a piazza del Popolo

CODICI BLU

 Servizio ambulatoriale in piazza del Popolo

Gli amministratori comunali  si ricordino dei problemi della salute dei Cittadini savonesi anche quando non c’è la campagna elettorale

CODICI BLU
Gli amministratori comunali  si ricordino dei problemi della salute
 dei Cittadini savonesi anche quando non c’è la campagna elettorale

Questa mattina ho avuto un forte dolore al ginocchio per cui mi stavo recando al pronto soccorso quando mi è venuto in mente l’esistenza (ai più sconosciuta !!) del servizio ambulatoriale a piazza del Popolo . Sono andato, erano le nove e trenta, e con grande meraviglia, ero il primo, ovvero non c’era nessuno. Sono stato visitato ed ho avuto modo di scorgere nell’armadio la penuria di prodotti medicali a disposizione del presidio ( !!!!). L’ambulatorio è aperto tutti giorni feriali ed al sabato e domenica e festivi dalle ore 9 alle ore 19.

 Da chi è gestito? da un centro privato “ Omnia medica” convenzionato con la ASL. Nei giorni feriali il servizio è gratuito e nel fine settimana costa € 25,00.

Così mi sono ricordato della chiusura dell’ambulatorio denominato “ codici blu” gestito direttamente dall’ASL in accordo con le organizzazioni dei medici di base. Se non ricordo male tale servizio, sorto prima al S. Corona  e poi al S. Paolo all’inizio del 2000, è stato recentemente soppresso dalla direzione sanitaria. Perché costava troppo? Non credo perché il costo era di un gettone da 100 euro al giorno per i due medici di medicina di base che si davano il turno (7 giorni su 7) oltre a quello dell’infermiere dipendente ASL.

Il servizio consentiva ai pazienti che si recavano al P.S. con problemi  minori, effettuata la valutazione detta del “triage” , di essere indirizzati nei locali dove tale servizio si svolgeva. Tale locale era vicino al P.S.? Inspiegabilmente no perché occorreva fare un corridoio poi imboccarne un altro e poi un altro ancora e con indicazioni molto carenti.

Ma allora perché è stato chiuso tale servizio? Credo per scarsa convinzione della sua utilità da parte della direzione ASL .

Così chiuso tale servizio, i pazienti con patologie minori (codice blu) per essere visitati e curati devono aspettare che  la lista di quelli  con patologie più urgenti si sia esaurita. Spesso ciò comporta fare una snervante attesa di molte ore!

Disagi per il Cittadino tanti e benefici economici ed organizzativi per l’ASL nessuno.

Ritengo che la direzione dell’ASL debba fornire un’ adeguata spiegazione del perché un servizio tanto utile sia stato soppresso ed anche perché quando ancora veniva svolto non si siano volute mai creare le condizioni ottimali per un suo buon funzionamento.

Colga inoltre l’occasione per far pubblicizzare l’attuale servizio in piazza del Popolo, avendo nel proprio staff competenti figure professionali per la comunicazione.

Già che c’è l’ASL dovrebbe informare i Cittadini savonesi che, a fronte delle inspiegabili liste di attesa per la diagnostica per immagini (tac, risonanze, eco ecc. ecc.),  è possibile rivolgersi ai centri convenzionati che, con poco più di 10 euro rispetto al ticket richiesto in Via Collodi, è possibile fare gli esami nell’arco di pochi giorni senza code per la prenotazione e senza aspettare molti e troppi mesi per la visita.

Agli amministratori comunali un invito: si ricordino dei problemi della salute dei Cittadini savonesi anche quando non c’è la campagna elettorale!

Cordiali saluti.

Savona, 6 maggio 2012.

        Luciano Locci 

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