PURTROPPO IL VOTO NON CAMBIERA’ NULLA!

 Il silenzio è d’oro ma il vaso della politica è colmo e trabocca di cialtronerie. La quarta guerra mondiale è ormai in corso e i potenti della terra, padroni dei nostri politici ossequienti, premono per portare questo conflitto a livelli inimmaginabili. Naturalmente l’Europa sarà la sede. Non l’America o l’Asia o l’Africa o l’Oceania ma l’Europa. Vogliamo davvero una guerra nucleare senza ritorno?

Non abbiamo voluto interferire con questa campagna elettorale squallida e cialtrona. Per cui siamo stati in silenzio fino ad ora. Il silenzio è d’oro ma il vaso della politica è ormai colmo e trabocca di cialtronerie. La quarta guerra mondiale (la terza era la guerra fredda) è in corso e i potenti della terra, padroni dei politici nostrani ossequienti, premono per portare questa guerra a livelli inimmaginabili. Naturalmente l’Europa sarà la sede del conflitto. Non l’America o l’Asia o l’Africa o l’Oceania ma l’Europa, Abbiamo capito bene? Vogliamo davvero una guerra nucleare senza ritorno? Il terreno è pronto e i cittadini europei non sembrano avvedersi del pericolo incombente…

PUBBLICITA’

Per distrarci i media del mainstream ci hanno propinato oltre dieci giorni di celebrazione di morte, con i massimi onori, di una regina complice di qualsiasi bassezza compiuta dal Regno Unito, nella sua opera di colonizzazione di interi territori, nei suoi 70 anni di regno. Prima le stragi in Irlanda a danno degli indipendentisti, non di meno la repressione degli scozzesi, indomiti difensori di un’identità mai sopita. Per non dimenticare il passato coloniale rinfacciato alla monarchia negli ultimi anni. “Le reazioni alla notizia della morte della Regina, … , hanno rivelato il complicato rapporto della monarchia con i cittadini del Commonwealth e delle ex colonie. – scrive Antonio Lamorte su “Il riformista.it” – La monarchia è stata a queste altezze anche sinonimo di oppressione, repressione, lavori forzati, sfruttamento di risorse naturali, controllo delle istituzioni locali…”.
Ma torniamo alla campagna elettorale dei politici de “noantri”. Le strategie si sono moltiplicate. Alcuni sbandierano come capolista antichi guerrieri ormai sconfitti dalla storia e dalle loro debolezze umane, (vedi Lega Salvini che ha messo Bossi capolista e che torna a Pontida sperando di “rinverdire” i cuori degli sprovveduti”).
Altri fintamente antisistema parlano di no vax (vedi Italexit di Paragone che in due circoscrizioni piazza candidati come Roberto Maggi Carità, ex media padani, promosso da Castelli alleato di Salvini). In particolare Maggi Carità si fa campagna elettorale su Facebook con la foto di Bossi (un post scomparso dopo un mio intervento interrogativo sulla sua opportunità). Ma allora Italexit di Paragone è alleato di Lega Salvini? Come a dire tutto e il contrario di tutto. Caliamo un velo pietoso sui 5 stelle che volevano “aprire il sistema come una scatoletta” e sono diventati l’ossatura portante del sistema che volevano abbattere e che ora raccolgono voti dai disperati percettori illegittimi del famigerato reddito di cittadinanza.
Cosa ci possiamo aspettare da una masnada di manipolatori del genere? Nulla. Non cambierà nulla sia che si voti per la destra, per la sinistra o per le liste antisistema. Il sistema si perpetua uguale a se stesso. Il cittadino continuerà ad essere suddito dei suoi dipendenti ai quali paga lo stipendio, i politici traditori che da servi sono diventati padroni alla faccia nostra e ci impongono leggi dittatoriali. E si continuano a blindare con una legge elettorale tirannica nella quale è impossibile scegliere il candidato.
Non resta che avviare una protesta silenziosa e pacifica come l’astensionismo. Non cambierà nulla ma almeno non potranno agire in nostro nome. Mai più in nostro nome.

Gabriella Poli da https://federalismosi.com

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.