Presentata l’edizione 2024 del Calendario istituzionale della Polizia Locale genovese

È stata presentata l’edizione 2024 del Calendario istituzionale del corpo di Polizia Locale di Genova che, da oltre dieci anni, viene offerto ai genovesi a offerta libera a favore della Fondazione Gaslininsieme che cura la raccolta fondi per finanziare i progetti dell’Istituto Giannina Gaslini tesi allo sviluppo delle attività della struttura pediatrica; il progetto scelto dal corpo di Polizia locale è, anche quest’anno, “Accogliere oltre che curare”, un progetto che ha come obiettivo quello di rendere meno traumatico e più semplice l’arrivo e la permanenza dei piccoli piccoli degenti e dei loro genitori presso la struttura sanitaria.

Il tema scelto quest’anno è l’attitudine all’ausilio, alla vicinanza e al supporto che il corpo di Polizia locale ha sempre dimostrato nei confronti dei cittadini genovesi, non solo nei momenti difficili della città, ma anche nelle attività quotidiane; una vocazione che la Polizia Locale genovese conserva sin dalla sua fondazione, oltre 160 anni, quando durante l’epidemia di colera il personale del corpo rimase servizio giorno e notte per soccorrere gli ammalati e che si è confermato anche allo scoppiare della Seconda Guerra Mondiale, quando cinque agenti vennero uccisi durante i bombardamenti per soccorrere i cittadini in difficoltà, senza dimentircarci, ovviamente, delle varie calamità naturali che nel corso dei decenni hanno colpito Genova.

Nell’epoca moderna, le attività dedicate all’ausilio dei cittadini e per le fasce deboli arriva ovunque grazie all’utilizzo dell’ufficio mobile che consente a tutti di poter parlare con l’amministrazione, o fare una segnalazione, direttamente nel proprio quartiere, agli infopoint, veicoli attrezzati e posizionati nei luoghi della movida, per far comprendere ai giovani i pericoli legati alla guida in stato di ebbrezza, alle campagne di informazione per i cittadini della terza età, a contrasto del fenomeno delle truffe agli anziani, ai servizi di mediazione di vicinato, in cui la Polizia locale si pone come intermediario per la soluzione di conflitti e controversie condominiali; il calendario è stato realizzato grazie al contributo dei seguenti sponsor: Arti Grafiche Giuseppe Lang, Verbatel, Milestone, Telenord e Dime Srl. Sono state stampate 1100 copie e possono essere acquistate presso i distretti della Polizia locale, presso la bottega Gaslininsieme dell’Istituto Giannina Gaslini (padiglione 20) e presso la sede della Società di muto soccorso della Polizia Locale. L’offerta è libera.

“Il calendario racconta la storia del nostro corpo”, dichiara un membro della Polizia Locale, “che ha più di 150 anni ed ha sempre aiutato le persone durante le epidemie ed i conflitti. E’importante ricordare la figura di Bernardo Mantero, morto nel periodo della guerra per aiutare le persone; questo spirito è sempre presente in ciascuno di noi ed ogni giorno andiamo per le strade genovesi”.

Parole simili da parte dell’assessore alla Polizia Locale Sergio Gambino :”Ringrazio gli sponsor che permettono la realizzazione di tutto ciò; il calendario dà la giusta immagine del corpo valorizzando un mestiere poco amato. La Polizia Locale è a fianco delle persone e svolge tante attività nuove fatte bene con il senso del dovere; il nucleo dei codici rossi ha un grande compito e nel 2023 sono stati aperti 240 fascicoli in questo settore. Sono molti i nuclei presenti in questo corpo che valorizzano l’attività degli agenti, da sempre vicini ai cittadini migliorando la qualità della vita; è fondamentale rendere la città più vivibile e spero che le persone acquistino il calendario che aiuta i bambini malati.

Il calendario permette di vedere il lavoro del corpo che non si occupa solamente di viabilità e controllo del traffico ma risponde ai bisogni della collettività tutelando gli animali e l’ambiente contrastando inoltre lo spaccio ed i reati predatori; ci sono 1022 agenti sempre più specializzati e presenti sul territorio che hanno un ruolo centrale per il presidio ed il controllo del territorio in coordinamento con le altre forze dell’ordine. La sicurezza stradale è necessaria ed il corpo è presente non per punire ma per contrastare i comportamenti che mettono in pericolo gli altri utenti; nonostante tutto Genova è una città difficile per quanto riguarda la viabilità”.

“Sono contento di essere qui”, prosegue il presidente dell’Istituto Giannina Gaslini e di Fondazione Gaslini Edoardo Garrone, “e ringrazio gli agenti della Polizia Locale che pensano ai bambini malati. Gaslininsieme ha come scopo la raccolta di fondi per l’ospedale e voglio ricordare che abbiamo raccolto in un anno, dai nostri soci, circa 2 milioni senza organizzare grandi eventi; vi è tanta sensibilità verso questa struttura e le risorse pubbliche non bastano mai.

A gennaio partirà il cantiere per il nuovo Gaslini poichè l’ospedale ha 85 anni ed è obsoleto; ci saranno fastidi per la mobilità locale ma serve pazienza ed il nosocomio deve essere competitivo a livello internazionale tanto che il sindaco Bucci ricorda spesso che è un’eccellenza della città. La ristrutturazione sarà effettuata senza chiudere il complesso ricordando che più del 50% dei pazienti del Gaslini arriva da fuori regione e tanti dall’estero con costi elevati per le famiglie.

Da diversi anni la Polizia Locale è vicina all’ospedale, ai bambini ed alle loro famiglie che hanno difficoltà a stare a Genova per mesi e la vendita del calendario permette di sostenere i progetti di accoglienza; tutti possono fare un’offerta e qualunque importo è ben accetto perchè sarà destinato a chi ha bisogno”.

“Il calendario racconta il nostro lavoro e le immagini sono una sorta di mosaico; noi non facciamo solamente sanzioni ma anche tante attività sociali che devono essere conosciute.

Ci occupiamo inoltre della violenza di genere e garantiamo la nostra presenza per la collettività; una delle nostre funzioni è quella di aiutare le fasce deboli come gli anziani ed è fondamentale essere tra la gente ed al servizio della popolazione come punto di riferimento.

Nel solco tracciato da più di 10 anni abbiamo creato un’importante collaborazione con l’Istituto Gaslini che riceverà i proventi del calendario destinandoli a migliorare l’accoglienza delle famiglie dei piccoli degenti”, conclude il vicecomandante della Polizia Locale Fabio Manzo.

SELENA BORGNA

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