Il “Menù del Giorno” della Politica: Come i Cookie hanno riscritto la storia del bivio elettorale
Referendum: La Ricetta Personalizzata. Vota il Sì o il No che fa per Te (e i Nostri 220 Partner)
Il “Menù del Giorno” della Politica: Come i Cookie hanno riscritto la storia del bivio elettorale
*ROMA, 5 Novembre 2025* – La politica italiana, come sappiamo, non è più quella fatta in cucina dal 1929, ma si adatta al vostro – è il caso di dirlo – gusto. E quale momento migliore del referendum sulla magistratura per servire un piatto perfettamente personalizzato? Dimenticate il dibattito sul merito; oggi, grazie alla tecnologia avanzata, i partiti politici (e i loro 220 “partner” strategici) non scrivono manifesti, ma profili per la pubblicità personalizzata del consenso.
Il cittadino, quel “povero” palato abituato alla solita, rassicurante cassoeula ideologica (la sinistra innova, la destra conserva), si ritrova davanti a un *Menù del Giorno* digitale che lo confonde. La Cucina della Politica, con la sua scannerizzazione attiva delle caratteristiche del dispositivo (o, in questo caso, del cervello), ha decretato che la sinistra deve indossare il grembiule della *Conservazione dello Status Quo, mentre la destra si cimenta nel *risotto del *Cambiamento Semplificato*.
*Nota della Redazione Digitale:* Non preoccupatevi se non capite. Il vero sapore unico del pasto è garantito dall’algoritmo che lavora incessantemente per utilizzare dati limitati per la selezione della pubblicità (o, in questo caso, degli slogan elettorali).

PUBBLICITA’
La premier, come una chef stellata (e giustamente ambiziosa), non vuole che il suo piatto forte referendario – la riforma Nordio – sia misurato dalle prestazioni dei contenuti complessi dell’opposizione. No, lei punta alla *Misurazione dell’Audience* con un messaggio *Essenziale* e *Funzionale: “Vota Sì e Cambia Sistema”. Semplice, diretto, come una boga fritta passata solo nella farina bianca: zero fronzoli, massima resa per il *voto medio.
L’opposizione, al contrario, presenta un’elaborata boga in carpione (fritta, cosparsa d’aceto, aglio, alloro, rosmarino…) che necessita di riposare per alcune ore prima di essere compresa. Una complessità che, per i nostri partner, è difficile da trasformare in un *identificatore univoco* per l’invio di *pubblicità mirata. Tradotto: come si fa a profilare uno che vota per il cambiamento restando allo *status quo? Il sistema va in bug!
Il referendum, in questo senso, è solo una delle *finalità* di elaborazione dei dati:
• *Creare profili per la pubblicità personalizzata:* Se hai cercato “Separazione Carriere”, ti mostriamo banner di yacht di lusso, perché ovviamente sei di Destra.
• *Utilizzare dati di geolocalizzazione precisi:* Se vivi al Nazareno, ti inviamo un sondaggio con le percentuali più incoraggianti, per farti sviluppare e migliorare i servizi interni.
• *Comprendere il pubblico attraverso statistiche o la combinazione di dati provenienti da fonti diverse:* Incrociamo la tua preferenza per la boga “a scabeccio” con la tua ansia pre-elettorale e stabiliamo che sei un elettore indeciso ma conservatore: ti mostreremo quindi un video di Salvini che mangia una cassoeula.
L’unico modo per entrare nella nostra cucina e contribuire al menù del giorno è dunque cliccare su *ACCETTO. Accetta l’asimmetria, accetta il travestimento goldoniano, accetta il *big match tra leader. Solo così i 220 partner potranno continuare a fornirci gli *indirizzi migliori per mangiare e bere bene* (o male) e noi potremo continuare a scriverne maggiormente, assecondando il vostro gusto politico… o meglio, quello che l’algoritmo ha deciso che sia il vostro gusto.
Buon appetito e buona (referendaria) profilazione!
