Il Letimbro è stato messo in sicurezza?

 
IL LETIMBRO E’ ANCHE UN TORRENTE
E’ STATO MESSO IN SICUREZZA?

IL LETIMBRO É ANCHE UN TORRENTE
Diario quotidiano del Palazzo a cura degli OSTINATI 
Il Letimbro è stato messo in sicurezza?

Il dubbio ci viene in mente ogni volta che passiamo il ponte di Santa Rita.

Qualche anno fa, per alcuni mesi, il ponte fu bloccato al traffico per le operazioni necessarie all’allargamento dell’argine. Fu costruito un nuovo muro di sostegno più a ridosso del Convento delle Suore, furono realizzate due travi per la predisposizione di una ulteriore campata verso Luigi Corsi (come già era stato fatto nel ponte di Corso Tardy e Benech). Si definirono imminenti i lavori di ampliamento dell’argine nella zona di Binario Blu. Furono anche fatte analisi su un eventuale inquinamento della falda a causa del percolato dell’area su cui giaceva un tempo la squadra rialzo per la manutenzione ferroviaria. Furono spese milionate di euro. Poi…


Qual è la situazione odierna? Un ammasso di terra nel fiume è sostenuto da un muro provvisorio, le travi in cemento armato spuntano dall’asfalto e la ex-zona Rialzo si è trasformata in un disgustoso boschetto spontaneo cintato da un muro in gran parte diroccato.

Fa da sfondo a questa desolazione un edificio pluripiano in condizioni decisamente non buone (ufficialmente disabitato), con finestre sfondate, per il diletto di stormi di piccioni che hanno reso col loro guano fertili i pavimenti e terrazzi, al punto che su uno di essi è nato spontaneamente e cresce rigoglioso un albero che ha ormai raggiunto l’altezza di almeno 3 metri.

Da tempo non crediamo più alle promesse comunali di interessarsi alle aree del centro città degradate.


Ma almeno la sicurezza del torrente…

Delle due, una: o i soldi sono stati mal spesi e non servivano per la messa in sicurezza del Letimbro, oppure il torrente non è sicuro ed è ancora a rischio esondazione.

Attendiamo fiduciosi un chiarimento.

La Creative Commons Community degli Ostinati


 

2013 OSTINATI

 

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