Giovanni Gambardella

Grazie assessore Renata Briano, il nostro territorio è già tanto compromesso!
THE GAMBARDELLA’S POLITICAL SPRING
Serve semmai un vero rilancio alberghiero.
No alla maniacale speculazione dei cosiddetti porticcioli perchè alterano e sviliscono la nostra Riviera. Infatti sono ‘porticchioli‘ per molte ragioni

Grazie assessore Renata Briano, il nostro territorio è già tanto compromesso!
             THE GAMBARDELLA’S POLITICAL SPRING
Serve semmai un vero rilancio alberghiero.
No alla maniacale speculazione dei cosidetti porticcioli perchè alterano e sviliscono la nostra Riviera. Infatti sono ‘porticchioli‘ per molte ragioni
 
Il progetto Margonara

La Regione ha bloccato tre progetti di “porticciolo turistico” interessanti Diano Marina, Albenga e il sito “Margonara” di Savona.

   Noi non sappiamo se “giuridicamente” tali provvedimenti siano viziati, in forma o in sostanza e, quindi, se i controinteressati abbiano fondati motivi per chiederne l’annullamento.

Allo stato, ci interessa rilevare che tale ulteriore scempio della nostra costa è stato in qualche modo, per ora, evitato e siamo lieti della posizione dell’Assessore Renata Briano per la tutela ambientale, già tanto compromessa nel nostro territorio.

Siamo dell’avviso che investimenti e agevolazioni a favore del “Turismo” debbano avere ad oggetto, in Liguria, il rilancio alberghiero e non la maniacale speculazione dei cosiddetti porticcioli, dei quali non v’è alcun bisogno, e che alterano e sviliscono le nostre riviere sotto svariati profili: delle correnti marine, dell’impatto ambientale, dei consumi di acqua e energia, dell’inquinamento.

   “Porchiccioli” più che porticcioli.

Ovviamente questa è la nostra opinione e può essere contestata dagli interventi e dalle dimostrazioni imprenditoriali e dei pubblici amministratori che, invece, conferiscono a tali colate sul mare altro valore.

   Uno di questi è l’ingegner Giovanni Gambardella il quale intervistato da Massimo Minella su “Repubblica-.Il Lavoro” di lunedì, 17 gennaio u.s., ha in primis dichiarato: “ Ho settantacinque anni, ritengo sia venuto il momento di lasciare l’operatività delle mie aziende a mia figlia Olga che è bravissima (questo ci fa piacere). Io continuerò ad avere un ruolo di supervisione ma ho deciso che per il tempo che mi resta da vivere (oilà!) mi dedicherò all’agone politico, a stimolare il dibattito parlando di sviluppo”.

   Questa ouverture dell’intervista è di estremo interesse. Finalmente, arrivato ai settantacinque anni (alla buonora!) il Nostro ha deciso di “scendere in campo”, anche lui!

Giovanni Gambardella

L’esempio di discesa in campo dell’Imprenditore suo coetaneo, attuale Presidente del Consiglio, conduce ad epoca ben anteriore, ed ha raggiunto oggi un punto critico, anche, evidentemente, per quel fattore età che, per Gambardella, costituisce, invece, l’inizio, la primavera della sua entrata in politica.

Siamo quindi ad un esempio pressoché unico nella tormentata storia di fine del secolo XX° ed inizio del XXI°. “La zampata dei veci”!

Attenzione, il Nostro si dedicherà all’agone politico. Con questo termine inusuale, “agone”, si intende un che di guerresco, l’agone è la lotta, lo scontro, la battaglia. Egli, armato d’anni e d’esperienza, rinnovellato dal mutamento di prospettive, onusto e peraltro arricchito dal crogiuolo del tempo, come un prode cavaliere, si fa cantar dal coro amico:

calza l’arcione e balza saldo in sella

canizie ardita al vento, o Gambardella!

Noi confessiamo che, alla lettura della prima colonna del’intervista, siamo stati colti da un afflato simpatetico: ecco un uomo che potrebbe ritirarsi in una villa sui laghi o nelle isole ed ivi coltivare la passione per il golf, o per il giardinaggio o dedicarsi ad altri onesti intrattenimenti; potrebbe, la sera, rimirare, assopendosi, il commosso paesaggio marino (se nelle isole) o montano (se sui laghi); accogliere presso di sé amici e parenti narrando le gesta della sua lunga ed amata carriera, et similia. E invece!

    Invece no. Trascinato dalle ansie della comunità, del suo sviluppo, del suo benessere, tralascerà il meritato godimento delle sinecure senili, per dedicarsi alla lotta politica.

L’assessore Briano

Così percossi, abbiamo però voltato la pagina e siamo andati alla lettura della seconda parte dell’intervista. Quivi, subito, il Nostro ha perso ogni ritegno e ha indicato, a chiare lettere, che cosa effettivamente lo trascina nell’agone: il negato porticciolo a Margonara!

   Praticamente solo di questo si è trattato per i sei ulteriori paragrafi: non mi vogliono lasciar fare il porticciolo. L’ex leader di Ansaldo e Ilva, titolare della scuola Arpa, getta sul tavolo la vera ragione della sua discesa in campo, afferma e dettaglia ciò che in effetti egli ritiene sia lo scopo del suo ingresso in politica, nella primavera del sue settantacinquesimo, dalla quale si riparte a tale preciso fine.

Ma allora è per uno specifico interesse privatistico che ci piove addosso il Nostro ? No, no : il porticciolo è un ritenuto interesse pubblico, questo è il punto, se no non si comprenderebbe la dichiarata ragione esposta con tanta passione dall’Ingegnere.

    Adesso arriverà lui e metterà le cose a posto. In qualche sito il porticciolo turistico savonese s’ha da fare, parola del novello Cavalier! Crescita, sviluppo, palanche per tutti. Cosa ne sa la Briano? di posti barca non ce ne sono mai troppi. Andremo davanti al TAR e speriamo che non ci giochino dei brutti tir.

    Apicella, pare, tenuto conto dei guai che stanno sbattendo il gran Capo sulle pagine dei giornali, anche per via dell’età, si è acceso all’idea di un settantacinquenne che entra in politica ex novo e gli ha consigliato un inno da cantarsi sull’aria –dei bei tempi del Nostro- di “Non ho l’età”, proprio per canoro contrappasso da Gigliola Cinquetti ad oggi. Abbiamo avuto il testo, per via precaria, da una badante del grande musico:

            Io ci ho l’età,

               io ci ho l’età

               per l’agone,

               politicando da Savona e da Prà.

               Se tu vorrai, se tu vorrai darmi il voto

               avrai le barche dei ricconi anche qua.

               Lascia ch’io scenda politichicamente

               e poi vedrai la colata in battigia

               da Arbisôa a Ventimigia .

Refrain: io ci ho l’età ecc.

 

    BELLAMIGO

           

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