Genova, il presidente del Municipio III Bassa Val Bisagno, Angelo Guidi, si raccon

Il comune di Genova è amministrato in nove municipi; l’attuale suddivisione in municipi è regolamentata dal “Regolamento per il decentramento e la partecipazione municipale” approvato dal consiglio comunale il 6 febbraio 2007. I municipi sono divenuti operativi dopo le elezioni amministrative del 2007; il Municipio III Bassa Val Bisagno vede al suo interno i quartieri di
Sant’Agata, San Fruttuoso, Quezzi, Fereggiano, Marassi, Forte Quezzi ed il suo presidente, Angelo Guidi, è in carica dal 2022.

Un Suo breve curriculum
Ho conseguito la laurea in ingegneria elettronica nel 1990 con una votazione di 107/110; dal 1992 al 1998 sono stato project manager di Ansaldo per il sistema di segnalamento ferroviario europeo collaborando con le più importanti aziende del settore. Successivamente, per due anni, ho lavorato per il comune di Genova alla definizione del Piano della Città, uno dei primi esempi italiani di piano strategico di marketing territoriale ed alla realizzazione del portale di servizi Tu6Genova; dal 2000 al 2017 ho ricoperto, presso Iren, l’incarico di Business Analyst Development per lo sviluppo dell’area commerciale mentre dal 2017 al 2022 ho ricevuto l’incarico dal Gruppo Iren di operare come amministratore delegato in Athena Trading srl a Vercelli, società multiutility del Gruppo Iren che opera in Piemonte

Angelo Guidi

Perchè ha deciso di candidarsi alla presidenza del Municipio?
Mi sono candidato per portare la mia esperienza di manager e cittadino vedendo che c’è sempre più bisogno dell’impegno in politica delle persone; poche persone vanno a votare ed ognuna deve fare la sua parte per Genova. La politica deve essere al servizio della città e devono farlo coloro che sono capaci

Cosa significa per Lei essere Presidente di Municipio?
Per me significa avere un grande senso di responsabilità visto che il municipio è per i genovesi il primo front office, il primo livello che la gente incontra e manifesta richieste e problemi; noi raccogliamo le istanze di ascolto poichè tutti vogliono essere ascoltati e vedere i loro problemi risolti. Il municipio deve lavorare con il comune perchè conosce bene il territorio, ha l’attenzione su un’area specifica e non sull’intera città; il nostro municipio ha 80.000 abitanti ed un territorio vasto con molti problemi tra cui le buche nelle strade, l’igiene urbana e la presenza di cinghiali. Le risorse possono stare in comune ma il municipio deve essere aiutato; chi mi ha preceduto in questo incarico si confrontava poco con il territorio ma io voglio dire che bisogna guardare avanti. La collettività vuole solamente che gli amministratori risolvano i problemi; io sarò il presidente di tutto il municipio e lavorerò per unire tutto il territorio

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Quali sono i principali obiettivi che vuole raggiungere?
Vorrei lavorare insieme al comune per valorizzare il territorio e migliorare le strade, i marciapiedi ed il verde facendo crescere il patrimonio commerciale, abitativo e sociale; con la riqualificazione degli spazi tutti avranno vantaggi di diverso tipo. E’importante collaborare con il comune ed il sindaco Bucci mi ha scelto per ricoprire questo incarico; io ho deciso di accettare perchè mi convince il suo modo di lavorare. Mi sono insediato da poco ma lavoro bene con tutti gli uffici comunali, le società partecipate come Aster ed Amiu e gli altri municipi

La tornata elettorale per le elezioni amministrative di giugno 2022 ha visto un forte astensionismo. A cosa pensa sia dovuto questo fenomeno?
L’astensionismo è dovuto al fatto che le persone vedono il loro voto disatteso in ambito politico attraverso gli accordi tra partiti; a livello locale succede ciò perchè la collettività manifesta la voglia di esprimere la propria idea politica in altro modo. Il voto non è il solo modo di partecipazione e mancano le ideologie; la gente guarda il valore delle persone rispetto al partito ed è attenta ai problemi ma non vede nei partiti il modo giusto per vedere rappresentati i propri interessi

Una frase che la rappresenta
Una frase che uso sempre con un concetto che adotto con la parte politica ed amministrativa per cui da soli si fa fatica a lavorare : nessuno di noi è forte come tutti noi messi insieme

SELENA BORGNA

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