Cinema: I dieci comandamenti (The Ten Commandments)
I dieci comandamenti (The Ten Commandments) è un film del 1956 diretto da Cecil B. DeMille.

Locandina tratta da amazon.it che vende il film
Il film trae ispirazione dal secondo libro del Pentateuco: il Libro dell’Esodo.

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Il film: il monoteismo, la sua etica del padre, una fede che nel dopoguerra ritrova tutta la sua potenza di senso e una diffusione sempre più capillare tra la popolazione angosciata dalla guerra.
Il film trasmette ai non credenti sensazioni straordinarie, legate più a un desiderare di credere che a un credere vero e proprio.
Gli effetti speciali ben funzionali al racconto sono innovativi, perché stimolati creativamente dal forte budget di cui il film godeva, essi segnano una tappa importante in quella che viene ormai chiamata per gli effetti speciali: la lingua misteriosa dell’altro soggetto, invisibile ma pensante.
Il film non ha pause, grazie a una abile costruzione delle tensioni, di cui il regista Cecil. B. DeMille è maestro, in particolare brillano quelle con protagoniste le massa. Il film mantiene una seriosità integrale, senza sbavature che è tipica e doverosa nel genere e per certi aspetti anche legata a un’epoca.
Biagio Giordano (fotografo coordinatore della sezione fotografia dell’Associazione culturale no profit Renzo Aiolfi di Savona)