Note sul “Tempo” in fotografia
Note sul “Tempo” in fotografia
Il significato del “tempo” nell’arte fotografica è legato alla creatività stessa, quella messa in campo dal soggetto che opera.
Il “tempo” in fotografia non è più quello dell’orologio, razionale e cosciente, ma quello dell’inconscio: che fa del passato vissuto un eterno presente, mostrando in varie forme quanto esso continui a pesare nella vita di ciascuno, spesso a nostra insaputa…
L’inconscio è la sorgente del desiderio, quello espresso alle radici in una modalità fantasiosa.
La creatività che ne consegue è atemporale, il suo tessuto è costituito da inversioni cronologiche di scene primarie, contrari molto tesi che si condensano in unica indifferente immagine, volti delle nostre esperienze di vita rappresentati da uno sguardo che traccia i segni di ciascuno, pulsioni infantili che come spettri vaganti cercano febbrilmente una madre perduta, angosce senza rimedi che anelano a una nuova vita, odi rimasti insoddisfatti …
Tutto ciò suggerisce o impone immagini, e se la natura non le offre le si creano trasformando la realtà in uno specchio interiore…
Biagio Giordano (fotografo coordinatore della sezione fotografia dell’Associazione culturale no profit Renzo Aiolfi di Savona)

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