Cinema: The gambler

The gambler, di Rupert Wyatt, con Mark Wahlberg, Jessica Lange, Usa, 2014, thriller, 111 minuti

Locandina tratta da amazon.it che vende il film

Commento con spoiler

 Jim Bennett è un professore di lettere inquieto, ambiguo, audace nel comunicare concetti trasgressivi assai seducenti, rivolti con determinazione ai propri giovani studenti.

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Egli conduce una vita non proprio consona al prestigio che la sua cattedra suscita ed esige.

A Jim Bennett piace il gioco d’azzardo, lo ama fino al punto da mettere volutamente in pericolo la propria vita, in cambio della soddisfazione che gli potrebbe procurare una messa in scacco dei propri creditori per quanto riguarda la restituzione dei propri debiti…

L’uomo infatti decide di scommettere tutto se stesso nel momento in cui offre ad un malavitoso la propria vita come pegno per ottenere un prestito.

Commento: la inconscia e raffinata pulsione di morte di un giocatore d’azzardo pieno di debiti sgomenta i suoi creditori intenzionati ad ucciderlo…forse perché nei suoi occhi viene letta l’indifferenza alla morte…

Capolavoro psicanalitico di Rupert Wyatt, per originalità e impianto narrativo, un’idea letteraria che scava nei meandri sintomatici dell’inconscio dove è facile comprendere come l’economia masochista della pulsione una volta divenuta protagonista della coscienza del nevrotico non ne vuol sapere di una vita razionale che sia al riparo da ogni male prevedibile. Sottovalutato dalla critica.

Biagio Giordano (fotografo coordinatore della sezione fotografia dell’Associazione culturale no profit Renzo Aiolfi di Savona)

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