Welcome to Israel [Il Flessibile]

C’erano una volta i nazisti.
Li abbiamo letti sui libri di storia, visti nei filmati dell’epoca, trovati nelle reinterpretazioni al cinema o in televisione.
Per queste e altre ragioni conosciamo in maniera approfondita le connotazioni che ci vengono evocate dal termine nazista, una parola scomoda che non lascia spazio ad equivoci.
Uno dei princìpi a fondamento del nazismo è la fissazione della supremazia data dalla razza di appartenenza.
Non appartenere a quella razza sta a significare che devi essere sottomesso o addirittura cancellato dalla faccia della terra.

L’attuale Ministro della Sicurezza Nazionale di Israele si chiama Itamar Ben-Gvir, ricopre questa carica dal 2022 ed è uno dei frontmen del suo paese nella lotta contro la Flotilla.
Partendo dal presupposto che ogni Paese ha la propria croce, questo signore ha a tutti gli effetti mostrato al mondo di essere un nazista: ha riaperto i campi di prigionia vantando la propria supremazia, ha schernito gli avversari politici, li ha torturati, umiliati, eliminati.
La sua è un’esplicita dichiarazione di appartenenza ed è pure una dichiarazione di intenti: cancellare il popolo di Gaza, il popolo del Libano, della Cisgiordania, dell’Iran, sottomettere il Venezuela, Cuba, l’Europa intera, affiancare le super potenze mondiali per una spartizione di terre e risorse naturali.
Nel nome dei Testi Sacri.

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Occorre prepararsi con una certa rassegnazione.
Ho già in testa le immagini: gente che sale su vagoni per viaggi lunghi e massacranti, si avvicina ad un cancello che apre ad una nuova prospettiva, sul cancello la scritta Welcome to Israel ed oltre il cancello casermoni bassi all’interno dei quali il lavoro renderà liberi.
Il suono più assordante è rappresentato dal silenzio.
Coloro che osano sottolineare la violazione del Diritto Internazionale sono contraddistinti come sovversivi.

Alberico Gentili è stato il primo a separare lo studio del diritto bellico dalla teologia gettando così le basi concrete del Diritto Internazionale umanitario quindi è sovversivo.

Eleanor Roosevelt è stata la prima presidente della Commissione delle Nazioni Unite per i Diritti Umani che ha stabilito i parametri fondamentali per il Diritto Internazionale moderno quindi è sovversiva.

Gandhi, con la sua filosofia della nonviolenza, ha ispirato intere generazioni e figure successive nella lotta contro l’oppressione e per il riconoscimento dei diritti fondamentali, influenzando profondamente il diritto internazionale consuetudinario quindi è sovversivo.

Nelson Mandela ha promosso la tutela della dignità umana e l’uguaglianza dei popoli come principi cardine della coesistenza internazionale quindi è sovversivo.

Gino Strada, con la moglie e un gruppo di colleghi, decide di fondare un’associazione umanitaria internazionale per la riabilitazione delle vittime della guerra e delle mine antiuomo quindi è sovversivo.

Wonder Woman incarna la diplomazia e la pacificazione tra le nazioni, il suo status è regolato da regole di Diritto Internazionale quindi è sovversiva.

Capitan America rappresenta la lotta per i diritti umani e la democrazia contro le derive totalitarie quindi è sovversivo.

È bello essere sovversivi in compagnia di personalità così importanti.

Dario B. Caruso da Corriere AL

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