Un po’ di cultura storico-culturale savonese di Renato Giusto

Piazza Chabrol! Piccola ma importante piazza.

Il Conte Chabrol de Volvic fu un grande uomo, dotto ed esperto di infrastrutture, sarebbe bello se fosse vivo ancora oggi, per il territorio provinciale e savonese fece eseguire opere importanti che riuscirono a liberarci in parte dallo stato di soggezione impostoci dai genovesi nel 1528.

A Chabrol si deve l’esecuzione delle prime strade di collegamento tra Savona Alessandria e Savona Torino, in sostituzione delle impervie mulattiere allora esistenti e difficilmente percorribili.Chabrol fu messo da Napoleone a capo del Dipartimento di Montenotte ,il cui nome era legato alla storica battaglia e del quale Savona era il Capoluogo.

Egli fece molto bene a Savona tale che, in segno di riconoscenza il Consiglio Comunale con deliberazione del 5 gennaio 1813 gli intitolò la Piazza davanti a Palazzo Gavotti ex sede della biblioteca Anton Giulio Barrili e attuale Pinacoteca Civica!

Grazie Chabrol!

 

La Torretta detta Torre Leon Pancaldo è il Monumento più rappresentativo di Savona!

La Torretta deve il suo nome ad un grande navigatore che partecipò al primo viaggio di circumnavigazione del mondo in qualità di pilota della nave Trinidad sotto il comando di Ferdinando Magellano.

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La torretta fu rovinata dai Genovesi che abbatterono la sommità della stessa riducendone l’altezza.

I Savonesi la aggiustarono creando i merli. Detta anche Torre della Quarda, sulla facciata che sporge sul porto sotto una nicchia dentro la quale c’è la Madonna di Misericordia e il beato Botta, i Genovesi ebbero il coraggio di far dipingere lo stemma con la bandiera di Genova.

A Meno male che c’è anche una magnifica frase di un grande Figlio di Savona Gabriello Chiabrera che recita così: “IN MARE IRATO IN SU’BITA PROCELLA INVOCO TE NOSTRA BENIGNA STELLA “

Questa frase rappresenta la storia di Savona che dimostra quanto fu importante L’Apparizione della Madonna di Misericordia al Santuario il 18 Marzo 1536!

Perché fece si che i Savonesi non procedessero a fare una ulteriore pericolosa e disastrosa guerra contro la SUPERBA!

 

Piazza della Maddalena alla fine di Via Pia è senza dubbio uno dei punti più ricchi di storia della città! (tra le immagini cartoline del 1927)

Palazzo Sacco Multedo che si affaccia sulla piazza è caratterizzato dagli stemmi di Sisto lV e del nipote Giulio II

Due Papi Savonesi che hanno scritto la storia del Papato e che hanno meriti grandissimi per la storia dell’Arte italiana! Sisto lV fece costruire la Cappella Sistina di Roma e quella di Savona!

Giulio ll fece affrescare quella di Roma daMichelangelo. Palazzo Sacco Multedo fu apprezzato in ogni tempo!

Si affaccia sulla Piazza anche una bella Madonna di Misericordia col beato Botta che è nella nicchia di fronte. Questa statua nel passato era sulle mura che difendevano la città in zona borgo del molo.

Queste mura distrutte dai Genovesi costrinsero i Savonesi a piazzare la Madonna di Misericordia dove è ora !

Come sempre dobbiamo ringraziare i Genovesi che ci hanno preso in giro chiamando Savona “La Fedelissima “

Cartoline del 1927

 

PALAZZO DEI PAVONI

In via Paleocapa molto vicino alla Torretta c’è il cosiddetto Palazzo dei Pavoni, che è un ottimo esempio di meraviglia del Liberty,insieme al palazzo delle Palle detto anche Delle Piane, e insieme a Villa Zanelli, massimo capolavoro del Liberty Savonese.

Oltre alle conosciute ceramiche con le immagini dei Pavoni, alla base de palazzo vicino a i portoni ci sono due Telamoni che i Savonesi conoscono poco perché a Savona sono strutture molto rare, mentre a Genova in via Garibaldi quasi tutti i Palazzi storici hanno in torno ai portoni due Telamoni ovvero due statue che sorreggono tutta la struttura del palazzo.

Come Telamone personaggio mitologico argonauta che sorregge la struttura ! Purtroppo Villa Zanelli ristrutturata con i soldi  del popolo è da anni assolutamente inutilizzata! Bisogna assolutamente fare qualcosa!

 

C AMPANILE DEL DUOMO

 Intervengo sul restauro del campanile del Duomo per richiamare l’attenzione su un patrimonio storico e artistico savonese ancora troppo poco conosciuto e valorizzato. Una lacuna significativa per una città nella quale la cultura continua a lasciare a desiderare, nonostante l’attuale amministrazione avesse puntato molto sulla candidatura di Savona a Capitale italiana della Cultura

In questo momento stanno restaurando il Campanile del Duomo ovvero la Chiesa di Santa Maria Assunta: alla base del Campanile abbastanza in vista, ma purtroppo quasi del tutto nascosta dalle infrastrutture che coprono tutto il Campanile per permettere i restauri, si trova in una grossa nicchia una bellissima Madonna di Misericordia col Beato Botta in marmo bianco che ci ricorda chi è la Patrona della città.

Questa bella statua che si presenta con l’iconografia classica antica con le braccia ai lati del corpo in senso di accoglienza ovvero detta “Orsolina “ da Pietro Orsolino uno dei migliori scultori di Madonne di Misericordia del 1560 ( c’è un gruppo scultoreo in marmo di Orsolino nel Santuario della Madonna di Misericordia di Savona.

La Madonna posizionata nella nicchia del Campanile è di un altro grande artista Savonese: Filippo Martinengo detto il Pastelica nato nel 1750 e mancato nel 1800, che operò soprattutto a Savona e di cui c’è una statua che lo ritrae fatta dal suo posteriore collega Antonio Brilla situata in piazza del popolo insieme ad altre tre statue di altri artisti pittori famosi Savonesi coevi: Carlo Giuseppe Ratti , Giuseppe Frascheri e Paolo Gerolamo Brusco detto Bruschetto. Sarebbe bello se passando davanti al Campanile vicino al Comune i Savonesi alzassero lo sguardo per ammirare la statua della Patrona della città e ne notassero la bellezza!

Renato Giusto    esperto d’arte , medico e consigliere comunale a Savona

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One thought on “Un po’ di cultura storico-culturale savonese di Renato Giusto”

  1. Veramente incredibile per chi non conosce molto la storia di Savona! Io sono un esempio…! Bravo Renato ancora una volta. Continua così. “ ad maiora “.

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