Sondaggi, toga e missili: il Grande Circo del consenso
Sondaggi, Toga e Missili: il Grande Circo del Consenso

Dall’Italia elettorale che parla come un campionato, all’avvocatura che si autocelebra in toga, fino alla Russia che fa le prove nucleari chiamandole “routine”: tre atti di una stessa commedia del potere.
Introduzione

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La politica italiana, l’accademia giuridica e la geopolitica russa sembrano non avere nulla in comune. Eppure, osservando con attenzione, si scopre che usano lo stesso copione: trasformare il reale in spettacolo, i cittadini in spettatori, e i problemi in cerimonie. Se in Italia si tifano percentuali come al Fantacalcio, a Roma si istituiscono master come se la toga fosse un mantello di supereroe, e a Minsk si testano missili con la grazia di una lezione universitaria.
Italia: la Democrazia come Serie A dei Sondaggi
Fine settembre – novembre 2025: dalle *Marche* (28-29 settembre) alla *Calabria* (5-6 ottobre), fino alla *Toscana* (12-13 ottobre) e alle urne finali in *Veneto, Campania e Puglia* (entro il 23 novembre), l’Italia gioca il suo campionato regionale. Solo che invece del pallone ci sono i voti, e invece di gol e assist ci sono decimali e margini statistici.
Il racconto elettorale è tutto un tabellone: 49,5% a 47% nelle Marche, +10 in Calabria, rosso fisso in Toscana. Il cittadino diventa ultras, pronto ad esultare o fischiare non per un programma politico ma per un mezzo punto percentuale. La democrazia ridotta a Fantapolitica: niente idee, solo numeri da schedina.
L’Avvocatura: Filosofia in Toga e il Master dell’Autoconsacrazione
Intanto a Roma, mentre i cittadini giocano alla schedina, i giuristi sfilano in toga. Dal *30 settembre 2025, la **Scuola Superiore dell’Avvocatura* e la *Pontificia Università Antonianum* lanciano un corso filosofico-giuridico e un laboratorio sull’“Etica e l’Intelligenza Artificiale”.
Le parole d’ordine: logos giuridico, funzione sociale della toga, custode della verità. Tradotto: un’accademia che recita se stessa, con dottorati da 60 crediti ECTS e laboratori degni di Hogwarts. Si studia di tutto, da Kant al diritto comparato, passando per l’IA, ma l’obiettivo è sempre lo stesso: convincere l’avvocato che non è solo un professionista, bensì un chierico della modernità. Più che formare pensiero critico, si fabbrica prestigio: il corso come investitura cavalleresca, la toga come aureola laica.
Minsk e Mosca: La Guerra come Corso di Aggiornamento
Poi si vola a Est. Il *12 settembre 2025, iniziano in **Bielorussia* le esercitazioni *Zapad 2025*, con la Russia di Putin. In teoria “routine”. In pratica, addestramenti a colpi di missili Oreshnik e simulazioni di impiego nucleare.
La Lettonia chiude lo spazio aereo per 50 km, la Polonia schiera *40mila soldati* e il *9 settembre* chiude i valichi con la Bielorussia. Ma dal Cremlino arrivano frasi da manuale di pubbliche relazioni: “Sono solo esercitazioni difensive”. Come se un bombardiere nucleare fosse l’equivalente militare di un power point.
È la stessa formula vista nelle aule accademiche: la guerra come master di aggiornamento. Solo che invece di “Etica e Intelligenza Artificiale” qui si insegna “Nucleare e Deterrenza Avanzata”.
Conclusione: il Fil Rouge del Consenso
Tre mondi, un copione:
• In Italia il voto diventa una schedina.
• A Roma la toga diventa aureola.
• A Minsk il missile diventa materiale didattico.
È il grande circo del consenso, dove tutto è reso spettacolo e il cittadino-spettatore deve limitarsi a pagare il biglietto, applaudire e credere che dietro il tabellone, la toga o il missile ci sia davvero sostanza.
