Nasce Google Palestina

Nasce Google Palestina

Nasce Google Palestina.

 

Ai primi di maggio il colosso di Mountain View ha creato ciò che i cosiddetti “grandi” del pianeta non sono riusciti a far nascere in decenni. Il motore di ricerca più utilizzato ha per primo ufficializzato l’esistenza della Palestina come Stato autonomo ed indipendente, creando forti irritazioni nel delicato contesto della politica medio-orientale. Lo Stato di Israele ha in un primo momento bollato come privo di rilevanza il cambiamento da “Google Territori Palestinesi” ea “Google Palestina”, dimenticando il grande ruolo giocato dalla Rete nelle vicende politiche mondiali. Sarebbe più opportuno dire che ha opportunamente “dimenticato” tale ruolo, perché qualche giorno dopo ha formalmente chiesto a Google di ritornare sui propri passi. Invano. Google Palestina è una realtà, virtuale certo, ma mediaticamente trattasi di una realtà concretissima, capace di influenzare non poco gli scenari politici e geografici della zona in un futuro non lontano. La Rete, candidata al premio Nobel per la Pace 2010, dimostra di precorrere i tempi, che debbono contemplare la pace come unica soluzione possibile per la sopravvivenza della specie umana.

 

Alessio Ganci

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