Memoria, amicizia europea e valori condivisi: a Savona la Giornata Internazionale del Centro XXV Aprile con la CEAC-M

COMUNICATO STAMPA

Memoria, amicizia europea e valori condivisi: a Savona la Giornata Internazionale del Centro XXV Aprile con la CEAC-M

Savona, sabato 24 gennaio 2026

La città di Savona ha ospitato, nella giornata di sabato 24 gennaio, una Giornata Internazionale di alto profilo istituzionale e simbolico, promossa dal Centro XXV Aprile, in collaborazione con la Federazione Provinciale di Savona dell’Istituto del Nastro Azzurro fra Decorati al Valor Militare, di cui il Centro è Socio Benemerito, e realizzata grazie alla partecipazione attiva di soci, simpatizzanti e amici.

L’iniziativa ha rappresentato un significativo momento di dialogo, cooperazione e confronto europeo, inserendosi pienamente nel solco dell’amicizia tra i popoli, del dovere della memoria e della valorizzazione dei valori condivisi che accomunano le associazioni combattentistiche e d’arma a livello continentale.

Incontro ufficiale con la delegazione CEAC-M

Fulcro della giornata è stato l’incontro ufficiale con la delegazione francese della CEAC-M – Confederazione Europea degli Ex Combattenti e Militari, a testimonianza di un percorso strutturato di avvicinamento e collaborazione internazionale culminato nell’integrazione formale del Centro XXV Aprile quale Sezione italiana della CEAC-M.

Accoglienza e sessione assembleare congiunta

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La giornata si è aperta alle ore 09.30 presso la SMS “La Rocca” (Via Rocca di Legino 62), storica sede di aggregazione civica, con il ritrovo e l’accoglienza ufficiale della delegazione ospite. In un clima cordiale e partecipato ha avuto avvio la sessione assembleare congiunta, momento centrale di approfondimento istituzionale e confronto associativo.

  • Per la CEAC-M erano presenti:
  • Jean Claude Morel, Presidente della Confederazione,
  • accompagnato dal Porta-drapeau nazionale Hugues Aillaud.

Per il Centro XXV Aprile – CEAC-M Italia, riunito in seduta del Consiglio Direttivo, hanno partecipato:

  • Antonio Rossello, Presidente,
  • Daniele Adolfo Pirone, Presidente Onorario,
  • Elisa Gallo, Segretaria/Tesoriere,
  • Ettore Gambaretto, Consigliere.
  • Hanno preso parte ai lavori anche, in collegamento da remoto:
  • Franco Faggiano, Vicepresidente (Ostuni, BR),
  • Gabriella Oliva, Consigliera (Genova),
  • Michele Fiaschi, Cancelliere (San Miniato, PI),
  • Marco Palombi, Membro aggiunto con funzioni amministrative (Monza Brianza).

Le funzioni di interprete sono state svolte dal Socio Onorario Loris Arena, Alfiere dell’Istituto del Nastro Azzurro – Federazione Provinciale di Genova, delegato in rappresentanza del Presidente e Ambasciatore dell’Istituto nel mondo, Enrico De Barbieri, il quale, pur impossibilitato a essere presente, ha voluto far pervenire un messaggio di alto profilo istituzionale, letto integralmente in assemblea.

Nel suo messaggio, il Presidente De Barbieri ha sottolineato l’importanza del sodalizio europeo quale strumento di rafforzamento dei rapporti tra Italia, Francia e Belgio, ribadendo il dovere morale di onorare i caduti che hanno combattuto per la libertà dei rispettivi Paesi e auspicando la continuità di iniziative analoghe.

Presenze associative e valore simbolico

Accanto agli organi direttivi erano presenti numerosi soci e rappresentanti di associazioni combattentistiche e d’arma, tra cui:

  • una delegazione dell’ANAI – Associazione Nazionale Autieri d’Italia, con il Porta-drapeau Daniele Cassol;
  • l’Associazione Nazionale dei Militari in Congedo del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, rappresentata dal Maresciallo Cospito Franco Adriano (Milano);
  • i soci CEAC-M di Savona Gabriele Lanero e Mauro Pozzo;
  • Diana Beciani e numerosi altri partecipanti.

Tutti i vessilli e stendardi delle associazioni presenti sono stati schierati, conferendo all’incontro un elevato valore simbolico, solenne e marcatamente europeo.

Interventi e contenuti istituzionali

Nel corso dei lavori, il Presidente Jean Claude Morel ha illustrato in modo articolato:

  • la storia e le tradizioni della CEAC-M;
  • i riconoscimenti pubblici europei e nazionali della Confederazione;
  • la tradizione della Croce del Combattente Europeo, di cui la CEAC-M è titolare, e le modalità di conferimento;
  • il completamento degli adempimenti amministrativi relativi all’elevazione del Centro XXV Aprile a Sezione italiana della CEAC-M.

Sono seguite osservazioni di carattere costruttivo da parte del Presidente Onorario Daniele Adolfo Pirone, che hanno contribuito a chiarire e rafforzare il quadro istituzionale dell’adesione.

Il Presidente Antonio Rossello ha quindi ricostruito con precisione e trasparenza il percorso che, a partire dai primi contatti avviati nel raduno di Cavriana (Mantova) del settembre 2025 con i vertici della CEAC-M — Jean Claude Morel e Guy Verdoodt-de Bois, Vicepresidente confederale e Presidente della sezione belga — ha condotto all’integrazione formale del Centro XXV Aprile nella Confederazione europea.

È stata espressa la piena soddisfazione della base associativa ed è stata confermata l’adesione integrale ai regolamenti e agli indirizzi della CEAC-M, come deliberato dal recente Consiglio Direttivo Straordinario del Centro.

Verso una giornata nazionale di riferimento

In merito all’istituzione di una giornata nazionale dedicata alla commemorazione associativa e agli incontri con le delegazioni estere, i partecipanti hanno unanimemente individuato nel raduno di Cavriana, la prima domenica di settembre, il luogo di riferimento, per la tradizione consolidata, l’efficienza organizzativa e per rispetto verso l’Associazione dei Militari in Congedo di Cavriana, organizzatrice dell’evento, e verso il suo Presidente Sergio Zanotti, insieme a Adolfo Pirone, promotori del percorso di avvicinamento alla CEAC-M.

Al termine della sessione mattutina, conclusa alle ore 12.00, si è svolto un significativo scambio di omaggi tra le delegazioni, quale suggello simbolico del cammino comune intrapreso.

Momento conviviale e cerimonia pubblica

Dopo il pranzo conviviale presso il ristorante interno della SMS “La Rocca”, le delegazioni si sono ritrovate alle ore 17.45 in Piazza Mameli, alla presenza di rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, della Marina Militare, della Polizia Penitenziaria, della Polizia Municipale, di altre delegazioni associative — tra cui le Guardie d’Onore al Pantheon — e di numerosi cittadini.

Alle ore 18.00 si è svolta la cerimonia solenne di deposizione delle corone, italiana e francese, predisposte dal Presidente Morel a nome delle organizzazioni da lui presiedute:

  • la Confederazione Europea degli Ex Combattenti e Militari,
  • l’Associazione Europea degli Ex Combattenti Francesi,
  • l’Unione Nazionale dei Porta-drapeaux di Francia.

Il gesto ha simbolicamente riaffermato la riconoscenza e l’amicizia tra i due Paesi, nel rispetto del dovere della memoria verso gli ex combattenti e verso tutti coloro che, in ambito militare e civile, operano per la protezione e la salvaguardia della vita umana.

La deposizione è avvenuta presso il Monumento ai Caduti, caratterizzato dalla campana centrale — riproduzione della storica “Campanassa” di Savona — che ogni giorno alle ore 18.00 suona 21 rintocchi, uno per ciascuna lettera dell’alfabeto, in memoria delle vittime di tutte le guerre.

Conclusioni

La Giornata Internazionale di Savona si è conclusa con la piena soddisfazione degli organizzatori, degli ospiti e dei partecipanti, in un clima di collaborazione, amicizia e condivisione di valori.

L’obiettivo dell’iniziativa — pienamente raggiunto — è stato quello di onorare la memoria, rafforzare l’amicizia europea e riaffermare, oltre i confini nazionali, l’impegno comune a favore della pace, della dignità dei caduti e della continuità dei valori che uniscono le comunità del continente.

Segreteria Centro XXV Aprile
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