L’umanità è una incolpevole vittima di Tiranno o Premier comunista o fascista?
Quindi il mondo politico è un collettore di buon governo economico finanziario, se e dove la cultura ha saputo coordinarlo e finalizzarlo alla produzione e perequazione di ricchezza onesta. Altrimenti è una accozzaglia di soggetti litigiosi, che producono sfascio, ma si autocertificano innocenti, accusando il Premier di tiranneggiare da comunista o fascista.
La conditio sine qua non, perché dalla politica si possa distillare “buon governo“, è generata dal mondo della cultura, se ha saputo formare e informare cittadini capaci di essere autonomamente produttivi e onestamente contributivi.Ma se i cittadini non sono abbastanza preparati per produrre ricchezza per sé e solidarietà per chi non è abile al lavoro: neonati, vecchi, invalidi, malati e poveri; alla bancarotta socio politico economico ambientale non vi è alternativa.In un vero stato di diritto, non dovrebbero esistere categorie ricchissime e categorie poverissime.

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Perché se ad una famiglia con figli adulti, lo Stato non è in grado di assicurare continuità produttiva, vuol dire: o che la scuola non li ha formati correttamente, o che il mondo economico finanziario si sta dedicando con generosità al doppio cannibalismo: inflazionistico e usurario.
E a quel punto, vuol dire che la politica è praticamente sequestrata da professori che non formano cittadini democratici, da professionisti incapaci o disonesti, da burocrati che non convertono più le tasse in servizi, da giornalisti che disinformano e da banchieri che fanno credito onesto non oltre la Lira, istigando alla disonestà l’intero mondo imprenditoriale.
Insomma, per non farla lunga; non è difficile capire su quale fronte si muore e su quale si campa. Se vedete in guerra gli ultimi, gli ignoranti, i poveri e i malati, vuol dire che i “sotuttoio” hanno firmato l’armistizio per spartirsi la torta. E delle rogne dell’umanità povera ignorante e malata non sanno che farsene.

L’intero sistema sociale “avanza in retromarcia” a colpi di mistificazioni, falsificazioni, semplificazioni e sottovalutazioni demenziali, come addebitare in blocco i casi di malgoverno al Premier, e accreditare all’opposizione sempre onesta, coraggiosa, patriottica i rari casi di buon governo, come se avesse salvato l’intera umanità approfittando di una distrazione del premier tiranno comunista o fascista.
Franco Luceri da il rebus della cultura