Le società calcistiche liguri incontrano i vertici della Federazione

Grande successo per l’incontro tra le società calcistiche liguri, le istituzioni comunali e regionali ed i vertici della Federazione Italiana Giuoco Calcio; durante il convegno si è discusso del presente e del futuro del calcio in Liguria.

“Questo è un giorno importante visto che si parla di calcio a livello dilettante che è molto importante per l’aggregazione”, dichiara Giulio Ivaldi, “la condivisione e la crescita. E’un piacere avere qui l’assessore Ferro ed il sindaco Bucci e ringrazio tutti coloro che hanno collaborato; rivolgo un sincero grazie anche ad Antonio Micillo”.

Stessa soddisfazione da parte di Simona Ferro, assessore regionale allo sport :”Porto il saluto del presidente Giovanni Toti dicendo che la coppa degli europei vinta dalla nostra nazionale ha un importante valore sentimentale; la vittoria ha in sè la ripresa dell’attività sportiva ed in Liguria sono circa 300 le società di calcio per dilettanti. Avere impianti a norma è fondamentale anche perchè ci si allena in migliori condizioni; il caro bollette è un problema ed occorre una particolare attenzione per questo tema e fare battaglie se necessario”.

“Vi è assoluto bisogno di far capire la funzione sociale dello sport che si può fare a tutte le età”, afferma il sindaco di Genova Marco Bucci, “e si impara che le cose si ottengono con il sudore e la fatica e che lavorare con gli altri è fondamentale anche per gli sport individuali. Fare sport crea buoni cittadini perchè tiene i ragazzi lontano dalla strada e li impegna insegnando anche a perdere; lavoriamo per migliorare gli impianti aiutando le società ma anche in previsione dei grandi eventi visto che il prossimo anno Genova sarà protagonista a livello mondiale per la vela mentre nel 2024 la nostra città sarà Capitale Europea dello Sport.

Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutte le federazioni attraverso una co-partecipazione ed un’unità di intenti; il calcio è molto diffuso a Genova e vi sono tanti campi a disposizione anche se il lavoro è molto. L’amministrazione è a fianco dello sport poichè fare attività sportiva crea buoni cittadini; il Recovery Fund è una grande possibilità, una sorta di Piano Marshall 2.0. Le infrastrutture sportive sono importanti e speriamo di ottenere dal Recovery fondi per le strutture dedicate allo sport”.

“La nostra attenzione al calcio del territorio ligure è molto importante così come il numero dei tesserati nelle diverse società”, sottolinea il Commissario della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete, “e le condizioni per ripartire ci sono tutte. Ringrazio la regione ed il comune per questo percorso virtuoso dicendo che ne sono orgoglioso”.

“Vi è necessità di conoscere le esigenze di ogni territorio e sono gratificato e consapevole del fatto che devo continuare”, evidenzia il numero uno della Federazione Gabriele Gravina, “ma la vera sfida sono gli investimenti per le infrastrutture; in Liguria e a Genova si è fatto tanto per il mondo dello sport. Ci saremo nel 2024 con Genova Capitale Europea dello Sport e l’anno successivo quando la Liguria sarà Regione Europea dello Sport; questo è per lo sport un periodo difficile ma la voglia di dare speranza all’Italia è tanta e la vittoria della Nazionale agli Europei ci ha fatto sognare. Da questa giornata sono usciti tanti spunti, riflessioni e idee per un nuovo lavoro; serve una nuova rivoluzione culturale per i valori sportivi ricordando i sacrifici fatti durante la pandemia mentre ora il vero problema è il caro bollette. Genova Capitale Europea dello Sport è per noi fondamentale e la politica ha risposto bene; non bisogna mai mollare perchè lo sport è vita e si cade ma bisogna rialzarsi. Sono fiducioso per la partecipazione della Nazionale ai mondiali e nonostante il calcio sia in sofferenza molti imprenditori ci hanno messo risorse importanti”.

“Siamo onorati di ospitare questo evento così importante per le società e la federazione; il calcio è molto seguito e in città abbiamo ben dieci campi a 11 e otto a 7 che sono stai riqualificati per permettere ai nostri ragazzi di giocare ed allenarsi. Mi sento in dovere di ringraziare tutti i soggetti coinvolti ma soprattutto la Lega Nazionale Dilettanti”, conclude Stefano Anzalone, consigliere del comune di Genova con delega alla promozione dell’attività sportiva.

SELENA BORGNA

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