Oscillazioni Stampa
Scritto da RENZO BALMELLI da L'avvenire dei Lavoratori   
OSCILLAZIONI 

 Pur ammettendo che i sondaggi sono materia opinabile, oltre che influenzabile, al premier Draghi non sarà certamente sfuggita la tendenza degli ultimi giorni che lo vede perdere qualche posizione negli umori degli intervistati.

Pare infatti che la luna di miele tra lui e il Paese, iniziata sotto i migliori auspici e percentuali altissime, si stia un pochino raffreddando in attesa della svolta che fatica a manifestarsi. All’estero le oscillazioni delle simpatie sono state subito registrati dai sismografi dalla politica, sollevando non pochi interrogativi sul perché e sul per come.

A preoccupare però non è tanto la tenuta del governo che deve ancora trovare la giusta rotta e la giusta collocazione all’interno dei vari schieramenti, bensì lo sbalorditivo voltafaccia della destra e del fronte sovranista che lascia perplessi gli osservatori.

Esiste il timore che dopo avere rinnegato rapidamente la retorica populista, coloro che ne sono stati all’origine altrettanto rapidamente possano ricascarci se a prevalere fosse una certa idea di Italexit, figlia dell’euroscetticismo sempre latente in sottofondo. Non sarebbe una sorpresa. 

Renzo Balmelli

da  L’avvenire dei lavoratori (il sito al momento non è disponibile)

 

 

<table style="width: 600px; background-color: #0d0c0c; height: 100px;">
<tbody>
<tr>
<td><img src="/744/bp.jpg" width="161" height="78" /></td>
<td style="text-align: center;">
<div><span style="color: #ffffff;"><strong style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 16pt;">ESCALATION PER ORA SOLO VERBALE MA IN UN CLIMA DA GUERRA FREDDA </strong></span></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<hr id="system-readmore" />
<table border="0" style="background-color: #ffffff; width: 100%;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: left;">
<div style="line-height: normal; font-size: 11pt; font-family: Calibri, sans-serif; text-align: center;"><strong style="font-size: 18pt;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"> ESCALATION PER ORA SOLO VERBALE</span></strong></div>
<div style="line-height: normal; font-size: 11pt; font-family: Calibri, sans-serif; text-align: center;"><strong style="font-size: 18pt;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"> MA IN UN CLIMA DA GUERRA FREDDA</span></strong></div>
<p style="text-align: center;"><img src="/744/bp.jpg" width="600" /></p>
<p style="margin: font-size: medium; font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14pt;">CRISI. Accade abbastanza spesso che il linguaggio diplomatico non rispecchi esattamente quanto gli interlocutori si dicono nel silenzio ovattato di una stanza. Non è meno vero però che le parole pronunciate di fronte a una telecamera, come è successo con Biden nel definire Putin con l’epiteto di “killer”, assumano un significato inconfutabile che da il via a una crisi dalle conseguenze ancora imprevedibili. Killer, ovvero assassino, detto da un Presidente misurato in tutte le sue apparizioni, è un giudizio che difficilmente, nonostante il cambio di strategie, si potrà aggirare con le contorsioni semantiche in uso in questi casi.</span></p>
<p style="margin: font-size: medium; font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: 14pt; font-family: Arial, sans-serif;">Ne consegue che adesso tra Stati Uniti e Russia volano gli stracci, ed è roba pesante, molto pesante. L’oggetto del contendere risale alle interferenze di Mosca, denunciate da Washington, per condizionare e intorbidire il clima in occasione delle ultime elezioni presidenziali americane.</span></p>
<p style="margin: font-size: medium; font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: 14pt; font-family: Arial, sans-serif;"> La polemica si trascina ormai da lungo tempo, e parlare di sorpresa sarebbe eccessivo. D’altronde, che le relazioni tra i due Paesi fossero giunte al livello di guardia dopo l’infausto quadriennio di Trump che ha scompaginato molte tessere del mosaico internazionale era piuttosto evidente. E questo non è di sicuro il solito scambio di “cortesie" tra competitori sempre in lotta per la supremazia in ogni campo. Nell’ottica della Casa Bianca il leder del Cremlino “pagherà un prezzo” per quanto accaduto, al che Mosca replica che tali insinuazioni sono un insulto al popolo russo, facendo salire la tensione a livelli molto alti. </span></p>
<p style="margin: font-size: medium; font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: 14pt; font-family: Arial, sans-serif;">Nell’escalation per ora verbale vi sono insomma gli elementi per fare rivivere il clima della guerra fredda, seppure declinata con altre modalità rispetto “all'impero del male” denunciato da Reagan che non c’è più. Probabilmente non si arriverà a una rottura traumatica, ma nemmeno si intravvede all’orizzonte un tentativo di un vertice pacificatore tra i due leader simile allo storico summit Krusciov-Kennedy per comporre la crisi di Cuba. Fuori dalle priorità ufficiali, soprattutto nel controllo degli armamenti, il disgelo a questo punto resta subordinato alla sfida più drammatica da affrontare in comune mediante una strategia planetaria: la crisi del Covid che condiziona in maniera implacabile l’agenda mondiale delle cose da fare subito.</span></p>
<p>&nbsp;<strong style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">Renzo Balmelli</strong><span style="font-size: 14pt;"> </span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">da &nbsp;</span><strong style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;"><a href="/Durante%20la%20campagna%20elettorale%20la%20destra%20non%20ha%20mai%20smesso%20di%20evocare%20l’idea%20un%20po’%20grossolana%20della%20spallata.%20Ma%20se%20proprio%20se%20ne%20deve%20dare%20una%20è%20piuttosto%20nei%20confronti%20del%20nuovo%20virus%20con%20la%20testa%20coronata%20che%20non%20conosce%20frontiere%20e%20si%20muove%20come%20un%20nemico%20sempre%20in%20agguato.%20La%20minaccia%20che%20arriva%20dalla%20Cina%20suggerisce%20due%20osservazioni.%20La%20prima%20di%20carattere%20medico-sanitario%20vede%20all’opera%20fino%20all’abnegazione%20ed%20a%20repentaglio%20delle%20proprie%20vite,%20schiere%20di%20medici%20e%20operatori%20sanitari%20impegnati%20a%20bloccare%20il%20contagio.%20L’altra%20di%20stampo%20ideologico%20tende%20invece%20a%20trasformare%20l’inafferrabile%20virus%20in%20una%20sorta%20di%20mostriciattolo%20totalitario%20capace%20di%20mettere%20a%20soqquadro%20le%20società%20democratiche.%20In%20un%20modo%20come%20nell’altro%20l’emergenza%20mette%20a%20nudo%20le%20nostre%20paure,%20spaventa%20i%20mercati,%20e%20limita%20la%20libertà%20di%20movimento%20fino%20a%20quando%20non%20arriverà%20il%20cessate%20allarme.%20Già,%20ma%20quando?%20%20di%20Renzo%20Balmelli%20da%20%20l’avvenire%20dei%20lavoratori" target="_blank" style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 14pt;">L’avvenire dei lavoratori</a>&nbsp;</strong><span style="font-size: 14pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;">(il sito al momento non è disponibile)</span></p>
<p><strong style="text-align: center;"><span style="font-size: 12pt;">&nbsp;</span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
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