Come se la passano i poteri forti sotto pandemia Stampa
Scritto da FRANCO LUCERI   
 
Come se la passano i poteri forti sotto pandemia.

Urge patologo legale per riesumare la salma e stabilire le cause della morte della politica liberale, dopo quella comunista. È necessario capire che fine farà l'intera comunità mondiale affidata a strozzini, vaccinatori e becchini privati, senza politica e Giustizia super partes che ne impedisca le malefatte: gli assalti alla diligenza.

Uno Stato abbastanza sovrano da poter assicurare giustizia impedendo o perseguendo le speculazioni rapaci e criminali: di istruiti contro ignoranti, ricchi contro poveri, potenti contro impotenti.

Ieri, le disinvolte speculazioni di strozzini ed esattori sulla produttività dei singoli onesti e dei popoli poveri, oggi anche quelle dei vaccinatori, sulla borsa e sulla vita dell'intera umanità braccata da recessioni e pandemie pilotate dalla dittatura scientifico-tecnocratica- finanziaria mondiale.

Gli stati liberaldemocratici, ieri arrampicati sugli specchi dell'economia privata, ora che il covid ha rotto pure quelli che fine faranno?

Manco spremendo tributariamente i contribuenti come limoni riuscirebbero ad incassare tutta la ricchezza necessaria per avere uno Stato dignitosamente funzionante, perché nella pubblica amministrazione la quantità di soggetti disonesti o incapaci è prevalente.

E la minoranza di quelli capaci di fare di uno Stato una decente casa comune, non trova nel sistema legislativo adeguate tutele per agire (senza danni per sé) in funzione del bene comune e contro l’improduttività e la disonestà privata e pubblica dei più.

Perciò lo Stato Liberaldemocratico è condannato a fallire, se invece della funzione di imprenditore finanziariamente autosufficiente, si ritaglia quella di "caporale" sfruttatore della produttività altrui, o quella di banchiere usuraio ed esattore strozzino.

 

FRANCO LUCERI

 http://ilrebusdellaculturaumana.blogspot.com

 

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