SETTIMANALE anno XVII
n° 752 del 16 maggio 2021
tel 346 8046218

Loano Stampa E-mail
Scritto da Giambello   
Il progetto Bo.To.Lo. Quando c’era lo sci-club e la settimana bianca
Le scuole in Riviera? In funzione della politica
E… un campo di atletica nuovo mai utilizzato
Riapriamo l’anno scolastico il 1° ottobre, si rilancia il turismo locale

Una volta la scuola aveva inizio il primo ottobre, si facevano le vacanze di Natale e quelle di Pasqua. A Loano c'era lo sci-club che organizzava le domeniche sulla neve e perfino la settimana bianca per chi se lo poteva permettere.

A scuola i ragazzi studiavano, e quelli che non lo facevano ripetevano l'anno e non andavano a sciare... Ma, soprattutto, gli studenti imparavano - per lo meno l'italiano.

 

Certo che, se in Lombardia e in Piemonte le scuole funzionano come a Loano, "chissenefrega": se ci teniamo a casa i bambini per una settimana non se ne accorge nessuno.

 

 Qui in Riviera le scuole esistono in funzione politica. Gli insegnanti prendono posto non per merito, ma per appartenenza politica e di parentame; gli orari idem; le settimane bianche non vengono più organizzate, ma i ragazzini hanno la possibilità di cazzeggiare diversi giorni l'anno fra una gitarella, la visione di un film, i laboratori o il progetto BO.TO.LO...

Ma andiamo per ordine:

Mi sono imbattuto in insegnanti elementari da ricovero psichiatrico (coatto?), in altre da alcolisti anonimi, in presidi che gestivano tre poli scolastici contemporaneamente e passivamente facendo shopping allegramente alle 10 del mattino.

Ho sentito di una classe elementare che in due anni ha cambiato nove maestre, però i laboratori multimediali e quelli di ceramica funzionano benissimo e ne vediamo i risultati sulle facciate delle scuole "G. Valerga" in C.so Europa.

Il progetto sportivo è divertentissimo: nel "Bo.To.Lo." (che significa: "Borghetto S.S., Toirano e Loano") i ragazzi possono provare, nel corso dell'anno, diversi sport (eccetto l'atletica perché il campo, per altro nuovissimo, non è mai stato messo in funzione) al sabato mattina, in quanto durante la settimana la maggior parte dei bambini fanno il tempo pieno e il sabato pomeriggio hanno il catechismo che dura cinque anni - certo, Loano è un paese di "timorati di Dio" con le sue cento processioni (a proposito, nell'ultima non ho visto Vaccarezza: si sarà convertito all'Islam?).

 Insomma, qui da noi se i ragazzi saltano un paio di settimane di scuola non succede nulla, tanto i verbi non li sanno comunque e le operazioni le fanno con la cacolatrice. L'assenza può generare un problema sulla raccolta differenziata con la gara al Punto Eco, ma nemmeno quello è poi così grave, tanto vince sempre la classe del figlio del Sindaco - ex.

 Quindi i nostri ragazzi possono saltare scuola per andare a fare la settimana bianca, mentre gli studenti lombardi e piemontesi non possono permettersi una vacanza al mare a settembre.

Hanno ragione i signori commercianti ad essere furibondi: "Ma come, noi veniamo da voi in inverno e voi non ricambiate la visita in settembre?".

Si potrebbe fare così, giocando in casa con autonomia: riapriamo le nostre scuole liguri il primo ottobre e ci godiamo il turismo locale, che potrebbe decidere di trascorrere le vacanze in loco piuttosto che proiettarsi verso le spiaggie della Sardegna e della Corsica, prestando attenzione alla scelta dei giorni di chiusura in modo da distribuire equamente i pochi spiccioli che i bagnanti ci hanno lasciato a terra.

Ne godrà anche la Signora Cappelluto, che nella sua Cittadella di Loano 2 ha proprio tutto: dal bar alla piscina, dai campi da tennis all'animazione, un vero e proprio centro vacanze che tiene i turisti all'interno, ma gli concede l'ora d'aria. Potrebbe fare uno "sconto residenti", anzi forse potrebbe essere una strategia perché, fra poco, dovrà vedersela con l'altra cittadella concorrente, quella della "Marina"...

E i commercianti sfigatini della Loano del centro storico ringraziano per il preventivo del 2012 che vede l'anno fortunato con la Pasqua l'8 aprile e un mega ponte del Primo Maggio.

Certo, certo, per chi non chiude l'attività prima... Ricordo che, nel 2010, in Provincia sono state chiuse 100 attività commerciali, e non per anzianità!

 

Giambello

12 giugno 2011

 

Share/Save/Bookmark
 
Prego registrarsi o autenticarsi per aggiungere un commento a questo articolo.
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Ricevi le News da Truciolisavonesi

Login

Registrati per poter commentare gli articoli





Banner
Il sito non è una testata giornalistica, si basa su attività di volontariato.

Gli autori dei testi sono responsabili dei dati, delle analisi delle opinioni in essi contenuti

Copyright © 2010 truciolisavonesi. All rights reserved.

Designed by Massa

 

Per rendere il nostro sito più facile ed intuitivo impieghiamo i cookie. Chiudendo questa notifica o navigando sul sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie
We use cookies to improve your experience on this website. By continuing to browse our site you agree to our use of cookies. privacy policy.

EU Cookie Directive Module Information