Il miracolo di Mozart [Il Flessibile]
È passato tempo, tanto tempo, eppure ancora oggi accade il miracolo.
Se non fosse che il mondo sta precipitando nel baratro potrei accogliere questo segno come un flebile filo di speranza.
Chissà.
Siamo stati invitati ad un concerto in casa di amici, quelle iniziative per pochi intimi che usavano molto tempo fa e che si vanno perdendo per mille ragioni.
Prima di tutto perché occorre avere uno spazio adeguato ad accogliere un evento che – per quanto ristretto – necessita di un salotto buono; poi perché il buongusto e la sensibilità degli ospiti nel preparare l’appuntamento debbono fare il paio con l’accoglienza; ultimo ma non ultimo ci vuole la materia prima: musicisti disposti a raccogliere la sfida.
Ci rechiamo a questo happening e ci sono tutte le condizioni per un viaggio nel passato.
Vicino a noi siede una bambina di cinque, forse sei anni. È con mamma e papà, ha con sé una bambola.
Il concerto ha inizio, è di qualità e la musica attraversa tutte le epoche.

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La bambina è tranquilla, ascolta la musica disegnando su un piccolo quaderno e accudendo la bambola.
Ad un tratto le artiste presentano l’andante K299 di Mozart per flauto e arpa.
E qui il miracolo nel miracolo: fin dalle prime note lo sguardo della piccola si alza e si fissa sulle musiciste, prima sull’una e poi sull’altra, come se avesse riconosciuto qualcosa e fosse ammaliata.
Per sei o sette minuti rimane lì.
Con la coda dell’occhio la osservo, dò di gomito a mia moglie e anche lei si stupisce.
Al termine dell’esecuzione parte l’applauso del pubblico, la bambina resta ancora fissa sulle musiciste per una manciata di secondi poi fa applaudire la sua bambola risvegliandosi dal suo viaggio musicale.
I bambini sono la chiave di volta e Mozart lo sapeva.
Per quello nel suo intimo rimase sempre un bambino. Forse fu per questa ragione che il destino lo portò via in giovane età: col senno dell’oggi non potremmo immaginare il ritratto di un Amadeus ottantenne, suvvia, dove sarebbe finita la sua fanciullesca follia?
Nel 2026 una bambina che ascolta rapita un intero movimento di un concerto di Mozart.. Secondo me si tratta di un miracolo.
