Il Geno-fantasticidio di Gaza
L’argomento non è serio, è tragico perché su questa accusa insensata e miope contro
Israele si poggia gran parte della propaganda-spazzatura su “Fri-fri palestain” et similia.
Di seguito due brevi interventi (Donatella Di Cesare e Emmanuel Ruimy) che fungono da sintetica refutazione dell’accusa di genocidio.
DONATELLA DI CESARE
«“Genocidio” [riferito a Israele], oggi, è diventata la parola del nuovo autodafé. Se non la pronunci diventi complice, carnefice. “Genocidio” e “genocidario” sono le parole-pietre che danno la stura all’odio viscerale. Non c’è pensiero, né critica, né riflessione» (intervista su il Foglio, 30 sett. 2026).
EMMANUEL RUIMY
Cari specialisti di “genocidio”, che avete appreso la parola solo l’8 ottobre, la vostra intelligenza mi impressiona e mi supera. Un umile sempliciotto vi sottopone le sue domande, vi prego di avere pazienza:
– Perché oltre il 97% degli abitanti di Gaza è ancora vivo dopo tre anni di guerra, se si tratta di un genocidio?
– Perché ritirarsi da Gaza nel 2005 se il progetto è un genocidio?
– Perché fornire elettricità e parte dell’acqua a Gaza per 18 anni, se il progetto è un genocidio?
– Perché quasi 20.000 abitanti di Gaza avevano permessi di lavoro in Israele il giorno prima del 7 ottobre, se il progetto è un genocidio?
– Perché aspettare 75 anni e iniziare subito dopo il peggior massacro di ebrei dall’Olocausto, se il progetto è un genocidio?
– Perché Hamas, il cui statuto prevede l’uccisione degli ebrei e che ha messo in pratica il suo programma massacrando intere famiglie il 7 ottobre, non viene mai accusato di genocidio?

PUBBLICITA’
– Perché lanciare avvertimenti tramite SMS e volantini prima di colpire, se si tratta di genocidio?
– Perché pubblicare mappe di evacuazione quartiere per quartiere, se si tratta di genocidio?
– Perché mandare soldati a morire per strada invece di radere al suolo tutto, se si tratta di genocidio?
– Perché Hamas si nasconde tra i civili, quando gli scudi umani funzionano solo contro un esercito che li risparmia, se si tratta di genocidio?
– Perché vaccinare centinaia di migliaia di bambini palestinesi contro la poliomielite, se si tratta di genocidio?
– Perché permettere a decine di migliaia di camion di cibo di entrare in città, se si tratta di genocidio?
– Perché evacuare migliaia di malati verso ospedali stranieri se si tratta di genocidio?
– Perché accettare cessate il fuoco in cambio di ostaggi se si tratta di genocidio?
– Perché fermare la guerra il giorno in cui Hamas ha consegnato gli ostaggi se si tratta di genocidio?
– Perché risparmiare i 2 milioni di arabi israeliani di origine palestinese (il 20% della popolazione) se si tratta di genocidio?
– Perché la guerra è a Gaza e non in Cisgiordania, dove vive la maggior parte dei palestinesi, se si tratta di genocidio?
– Perché si parlava di genocidio ancor prima dell’ingresso delle truppe a Gaza se è un fatto e non solo uno slogan?
