I Pontefici passano, la curia resta. Fine dell’era Bergoglio.

Leone XIV

Il sistema di Francesco si sta scardinando.

La svolta di Leone XIV, Papa Prevost, fa rabbrividire i Cardinali.
Ha cambiato direzione su dossier in auge in era  di Papa Francesco.
E il primo a rischio è il capo della CEI
 Il 24 maggio l’ipse dixit del neo Papa ha scosso il Vaticano, segnando la rinuncia all’eredità del suo predecessore.
Francesco è stato il Papa re autocratico, imprevedibile e autoritario. Papa Prevost predilige la collegialità .Chi ha avuto privilegi dispensati da Bergoglio al suo cerchio magico, oggi si trova spiazzato e tenta di riposizionarsi.

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Leone XIV, sta dunque  causando agitazione all’interno della Chiesa e del sistema che era in auge fino a poco tempo fa, specialmente nel contesto dei dossier più delicati e dei processi vaticani. Secondo quanto riportato da Panorama.it, questa “scossa” è evidente nel cambio di direzione su questioni come il caso Casarini, il tema cinese e altri, mettendo in difficoltà figure di spicco. Il primo a rischio sembra essere il cardinale.

Inoltre il Papa starebbe  riconsegnando la Curia al dialogo interreligioso, citando documenti importanti del Concilio Vaticano II, come il “Nostra Aetate”, che guidò Giovanni Paolo II nel dialogo con gli ebrei. Questo cambiamento sta generando agitazione anche all’interno della Chiesa italiana.
Il Papa ha anche espresso un forte impegno per la pace come è abbastaza ovvio e normale, continuando sulla scia di Papa Francesco, in un contesto internazionale segnato da conflitti. In particolare, ha sottolineato l’importanza di una pacificazione in diversi scenari, tra cui Gaza, l’Ucraina e il Kashmir.
La sua azione si concentra anche sull’importanza del perdono e della misericordia, anche questa sottolineatura  piuttosto nella norma per un Ministro della Chiesa.  Durante un’udienza con i partecipanti ai capitoli generali di diverse congregazioni religiose lo ha ampiamente messo in rilievo . Secondo Vatican News, il Papa ha sottolineato la conversione, l’entusiasmo della missione e il calore della misericordia come dimensioni chiave della Chiesa.
Molto interessante  ricordare che  Robert Francis Prevost, è nato a Chicago il 14 settembre 1955 e ha origini messinesi, con un nonno nato a Milazzo. Stando a quanto riporta MessinaToday, questa scoperta è stata confermata da studiosi di genealogia.

Carla Ceretelli

 

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