Gabriello Chiabrera: grande Poeta che magnificò Savona!   

Gabriello Chiabrera: grande Poeta che magnificò Savona!   

Renato Giusto

Il. Grandissimo Poeta Gabriello Chiabrera andò in giro per l’Italia, seguendo molti potenti Personaggi, dimorando in molte città italiane importanti, ma senza mai dimenticare la Sua Savona.

Si fece costruire vicino alla chiesa di Santa Lucia una piccola Magione che Lui chiamò la sua Siracusa, che si affacciava sul porto di Savona. Come Poeta ,”ut pictura poesis”,  egli conobbe molti suoi colleghi importanti, ma anche molti pittori famosi coevi: tra cui il genovese BERNARDO CASTELLO. Intrattennero tra di loro un importante contatto epistolare con più di 200 missive, e quindi diventando amicissimi.

Gabriello si fece fare un bellissimo ritratto, riuscì a convincere il Bernardo a venire a Savona ad affrescare il costruendo Santuario della Madonna di Misericordia che i Savonesi stavano venerando, essendo apparsa in quel del San Bernardo al Beato Botta, ed avendo proferito la Raccomandazione “MISERICORDIA e NON GIUSTIZIA “.

 

I Savonesi seppur molto ingiuriati dai Genovesi, rispettarono il Dettame della MADONNA di Misericordia non facendo nessuna guerra verso Genova, così andò avanti la storia che si era già ripetuta in passato con il Doge Genovese Andrea Doria che aveva per gelosia fatto affondare delle caravelle piene di terra nel porto di Savona rovinando la capacità portuale di commerciare con altre nazioni della città di Savona, che diventando succube di Genova anche per la Fortezza del Priamar costruita abbattendo il bel Duomo di Savona che era sulla roccia del Priamar, con i cannoni puntati verso la città.

Savona diventata schiava di Genova fu anche “ presa in giro “ dai Genovesi che incominciano a definirla “LA FEDELISSIMA “ . Bernardo Castello affrescò benissimo il Santuario, e quindi almeno quello fu una soddisfazione per Savona. Dobbiamo essere grati Gabriello Chiabrera per tutto quello che ha fatto per la sua città! Se sapesse quello che è poi successo e succederà a Savona si capovolgerebbe nella tomba. Quindi siccome quando morì fu tumulato nella chiesa di San Giacomo che subì molte distruzioni negli anni seguenti è forse meglio che non sappiamo più che fine ha fatto il suo Feretro .

Comunque Grazie GABRIELLO per tutto quello che hai fatto per la tua Città! Hai dimostrato il tuo amore per “SAVO OPPIDUM ALPINUM “!

Renato Giusto    esperto d’arte , medico e consigliere comunale a Savona

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