Cinema: Viaggiatori del tempo (The Time Travelers)
Viaggiatori del tempo (The Time Travelers) è un film Usa del 1964 diretto da Ib Melchior. Si tratta di una pellicola che descrive un futuro postapocalittico calandosi nel 2071.

Locandina tratta da amazon.it che vende il film
L’apocalisse del nostro pianeta è stata provocata da guerre nucleari generalizzate, di tale potenza da lasciare in vita solo pochi superstiti, quest’ultimi nel film sono costretti, una volta esaurite le possibilità di sopravvivenza, a cercare nell’universo nuovi pianeti abitabili…

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Il tema del film non è del tutto casuale, in quanto riflette qualcosa di storicamente reale. Infatti mai il pericolo atomico è stato così grande come nella famosa crisi tra Stati Uniti e Unione Sovietica agli inizi degli anni sessanta, causata dalla presenza di missili a testata nucleare installati a Cuba nell’ottobre del 1962 e puntati sulle città americane.
La fantascienza americana non poteva quindi rimanere assente su questo importantissimo pericolo, del tutto reale, che avrebbe potuto scatenare un conflitto mondiale.
Nel film il tema della apocalisse atomica si intreccia con quello del controllo umano del tempo, possibile secondo il racconto attraverso una tecnologia molto avanzata, nel film essa consente un attraversamento conoscitivo e fisico tra i secoli, suscettibile di giungere ad un approdo verso una nuova vita vera.
Tutto ciò prospetta un futuro visibile dal presente, ritenuto questo futuro non modificabile, non correggibile attraverso un diverso comportamento ritornando nel presente.
Il film comunque lascia intravedere qua e là spiragli di salvezza, di rettifica del male umano commesso, rimanendo il racconto sempre in bilico tra distruzione e ricomposizione della bellezza, forse in quest’ultimo caso come speranza, preghiera, anelito di fede verso Dio?
Biagio Giordano (fotografo coordinatore della sezione fotografia dell’Associazione culturale no profit Renzo Aiolfi di Savona)