Cinema: The Gift ( Il dono)

The Gift ( Il dono) è un film Usa dell’anno 2000,  diretto da Sam Raimi, con Cate Blanchett, Keanu Reeves, Katie Holmes, Giovanni Ribisi, e Hilary Swank.

Locandina tratta da amazon.it che vende il film

Commento con spoiler

 Annie Wilson è una giovane madre in lutto, la donna ha perso il marito in seguito a un incidente sul lavoro avvenuto in una centrale telefonica. Rimasta sola con tre figli piccoli, Mike, Miller e il piccolo Ben, per portare avanti la famiglia la madre utilizza una dote naturale quale è la “veggenza” (il dono) utilizzando anche le carte. Non chiede soldi, ma, per non far sentire in debito chi ha avuto bisogno di lei, (per lo più cittadini di Broxton), accetta regali di vario genere.

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Annie, se messa in una condizione dove le è possibile concentrarsi, ha il dono di vedere sia nel futuro che nel passato, dapprima in modo confuso e poi sempre più chiaro. La veggenza necessita di un lavoro psichico molto dispendioso per il quale è necessario tempo, riposo, e soprattutto una straordinaria concentrazione su di sé, oltre ovviamente a una fiducia verso di lei tale da incoraggiarla a proseguire senza riserve.

La donna è onesta, ha un’etica cristiana che la spinge ad amare il prossimo come se stessa, ed è ritenuta una benefattrice da molte delle persone che si rivolgono a lei.

Essa però è contestata  da diversi scettici del paese, compreso lo sceriffo, che non credendo ai fenomeni extra sensoriali  ritengono Annie una ciarlatana pericolosa. Uno di questi è Donnie Barksdale, che la minaccia ripetutamente di morte per aver consigliato  a sua  moglie di abbandonarlo a causa del suo comportamento aggressivo…

 Sarà per Annie l’inizio di un incubo, che si intreccerà con una storia di adulterio finita tragicamente, della quale le verrà richiesta una collaborazione legata alla sua attività di veggente per scoprire un assassino in libertà …

Film thriller riuscito, ricco di suspense e colpi di scena preparati con accurata raffinatezza e arguzia, il tema sulla veggenza viene sostenuto con convinzione plausibile per lo spettatore fino all’audace evolversi nel finale in un audace sconfinamento nel sopranaturale puro. Un film che si vede volentieri anche grazie all’interpretazione di una straordinaria Kate Blanchett, capace di dare al suo personaggio una notevole credibilità. Inoltre con i suoi sguardi in primo piano splendidamente diretti dal regista riesce a esprimere una modulazione delle pieghe del volto che comunica egregiamente i momenti emozionali più salienti del personaggio incarnato…

Biagio Giordano (fotografo coordinatore della sezione fotografia dell’Associazione culturale no profit Renzo Aiolfi di Savona)

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