Cinema: Terminator oggi, ossia una rivisitazione del film alla luce delle nuove preoccupazioni etiche e di convivenza razionale create dalla intelligenza artificiale…
Terminator oggi, ossia una rivisitazione del film alla luce
delle nuove preoccupazioni etiche e di convivenza razionale create dalla intelligenza artificiale…
Il film è diretto da James Cameron
Data di uscita: 25 gennaio 1985 (Italia)
Genere: fantascienza
Produzione: Usa

Locandina tratta da amazon.it che vende il film
Panoramica:
Un cyborg dalle sembianze umane perfezionate e proveniente dal 2029, fa la proprio comparsa a Los Angeles negli anni ’80, lo scopo è di eliminare Sarah Connor, una donna comune destinata però a diventare, in un mondo governato da robot molto evoluti che hanno spodestato l’uomo, la madre del leader della resistenza umana. I robot hanno acquisito, grazie alle logiche messe in campo dall’intelligenza artificiale guidata e istruita dall’uomo, una sorta di apparente autocoscienza, essa riflette i peggiori aspetti dell’animo umano, quali: l’istinto al dominio usando la sopraffazione e l’intelligenza al servizio del cinismo, necessaria quest’ultima per mantenere le posizioni di potere acquisite…

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Terminator è uno straordinario film di fantascienza, del 1984, di grande successo di critica e di pubblico. Una pellicola speciale, che ha mantenuto, con l’azione spettacolare che la caratterizza (che è narrata con arte tecnologica mai vista) e la messa in scena dell’intelligenza artificiale in una forma ancora oggi credibile, tutto il suo fascino di veggenza, ossia di una profezia acuta tanto accattivante quanto drammatica: svelante contenuti mortali, e che si può facilmente ipotizzare come di prossima realizzazione, lungo una percezione oggi di segnali non più oscuri provenienti dalla cronaca giornaliera …
I robot in questo film vanno intesi come prodotti dell’intelligenza artificiale programmati per giungere a compiere un servizio sempre più ampio rispetto ai bisogni umani e ai problemi legati all’ambiente in cui essi si formano, ma che via via manifestano effetti collaterali non previsti, legati in qualche modo ad aspetti importanti dell’irrazionalità umana come il desiderio e la passione, considerati dalla intelligenza artificiale errori da correggere o sopprimere…non adatti a governare e vivere razionalmente…da lì nasce la loro azione sovversiva che avviene sopprimendo il potere dell’uomo ad ogni costo, anche con lo spargimento di sangue …
Il film oggi piace ed inquieta, diverte e angoscia, blocca la nostra immaginazione sul futuro del nostro pianeta deprimendola, ma rilascia nel finale un messaggio di speranza, qualcosa che ci fa capire che la comunità umana quando è sul bordo dell’abisso riesce a trovare ancora un’idea comune per risorgere…
Biagio Giordano (fotografo coordinatore della sezione fotografia dell’Associazione culturale no profit Renzo Aiolfi di Savona