Cinema: Sogni, di Akira Kurosawa, 1990
Sogni, di Akira Kurosawa, 1990.

Locandina tratta da amazon.it che vende il film
Commento con spoiler
Otto sogni dell’autore raccontati con grande maestria visiva, e per certi aspetti con meccanismi psichici strettamente freudiani, come quando ad esempio il film imita in diverse scene il procedimento creativo, inconscio, dei sogni, trasformando in immagini i pensieri ossessivi che animano i protagonisti nella loro vita quotidiana…
Il film si addentra nella raffinata cultura giapponese degli anni ’90, spaziando con cura dal rituale misterioso del matrimonio delle “Volpi” ( una setta mistica ambigua che si muove tra il bene e il male senza scrupoli, con tratti naturalistici-religiosi) alle bellezze bucoliche del mondo preindustriale, per finire poi nel’apocalisse procurata dal nucleare cosidetto, ironicamente, pacifico, il tutto viene rappresentato su un piano letterario-visivo per lo più realistico-magico…
Biagio Giordano (fotografo coordinatore della sezione fotografia dell’Associazione culturale no profit Renzo Aiolfi di Savona)
