Cinema: L’uomo dal cuore di ferro
L’uomo dal cuore di ferro è un film del 2017 diretto da Cedric Jimenez

Locandina tratta da amazon.it che vende il film
Il film si ispira all’omonimo romanzo di Lauren Binet ed è imperniato sull’Operazione Anthropoid, che portò alla eliminazione del gerarca nazista Reinhard Heydrich. Attori principali: Jason Clarke, Jack O’Connell, Jack Reynor, Mia Wasikowska, Rosamund Pike. Paesi di produzione: Emirati Arabi Uniti, Regno Unito, Belgio, Stati Uniti d’America. Durata 119 minuti.

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La pellicola va oltre una efficace narrazione degli eventi, facendo intendere, tra le righe di una trama ben dettagliata, come alla base di certi efferati eventi di cui erano responsabili non pochi capi nazisti, vi fossero questioni legate a biografie personali dense di problemi psichici, da comprendere soprattutto in quanto sintomi, e perciò facendo riferimento alla clinica psicanalitica.
Alla origine di un comportamento razionale ma aberrante, quale era l’ordinamento Nazista, si individuano, guardando questo film, aspetti patologici riguardanti certi personaggi nazisti, in particolare quelli con una forte attitudine alla carriera militare nell’ambito specialistico della repressione.
All’origine di tutto ciò, ci sono traumi, o pesanti umiliazioni, che hanno portato conseguentemente a formazioni di pulsioni inibitorie, negativizzate. Quest’ultime appena l’Io del gerarca aveva l’occasione di acquisire un potere legittimato dalle istituzioni vigenti, poteva liberare le proprie pulsioni storicamente inibite traslandole poi su nuove mete ideologicamente violente.
Il nazismo capiva benissimo questo possibile meccanismo psichico, in quanto ciò rappresentava una delle chiavi che poteva permettere di acquisire il potere e mantenerlo per un lungo periodo.
Il rapporto tra ideologia assolutista e nevrosi, può diventare allora un sintomo clinico potente, creatore di fantasmi persecutori totalmente distaccati dalla realtà, che approvano la follia della guerra, intesa quest’ultima anche come terapia mostruosa e impossibile, che paradossalmente lenisce per un certo periodo nei protagonisti delle dittature sanguinarie, i mali derivati da un passato umiliante. …
Biagio Giordano (fotografo coordinatore della sezione fotografia dell’Associazione culturale no profit Renzo Aiolfi di Savona)