Cinema: La bambina che raccontava i film
La bambina che raccontava i film,
di Lone Scherfig. Con Berenice Bejo, Daniele Bruhi. 2023, Spagna, drammatico, 116 minuti

Locandina tratta da amazon.it che vende il film
In un villaggio di minatori in Cile negli anni ’70 una famiglia numerosa ama il cinema, quando il padre ha un incidente per una disattenzione sul lavoro, devono rinunciare ai film perché l’uomo non riceve un sussidio adeguato e la moglie lo lascia. Inoltre la casa è della ditta e devono in un futuro non lontano lasciarla.

PUBBLICITA’
Allora si decide che al cinema vada uno solo con l’impegno di recitare agli altri quanto egli ha inteso e visto. Maria Margherita è la più dotata nel raccontare tanto da essere richiesta poi nelle altre case per intrattenere le persone.
Sullo sfondo di un Cile martoriato dalla storia della politica che volge con Pinochet in una dittatura (aggravata da crimini contro la umanità): un racconto filmico realista e ben articolato.
Recitazioni molto credibili, eseguite da attori che si immedesimano nei loro personaggi con naturalezza. Inoltre il film grazie a un’ottima sceneggiatura si cala in una drammatizzazione inaspettata nei suoi particolari più salienti, cosa che si dimostrerà via via assai efficace nel moltiplicare le emozioni di attesa…
Personaggi approfonditi con cura nei loro aspetti anche psicologici.
I film citati sono classici famosi…
Biagio Giordano (fotografo coordinatore della sezione fotografia dell’Associazione culturale no profit Renzo Aiolfi di Savona)