Cinema: K19

K-19, anno 2002, regia: Kathryn Bigelow, Cast principale: Harrison Ford (nel ruolo del capitano Alexei Vostrikov) e Liam Neeson (nel ruolo del comandante Mikhail Polenin) Genere: Drammatico. Paese Usa

Locandina tratta da amazon.it che vende il film

Commento con spoiler

Ispirato a un fatto realmente accaduto nel Nord Atlantico nel 1961, il film racconta l’eroismo di alcuni componenti dell’equipaggio russo di un sottomarino atomico, a fronte di un guasto al circuito di raffreddamento del reattore nucleare, riparabile esclusivamente entrando nel vano del suo alloggiamento, e usando per il lavoro un apposito saldatore.

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Mancando le tute antiradiazioni, gli operatori indosseranno a loro insaputa quelle per proteggere da agenti chimici, del tutto inadeguate, rischiando così la loro vita. Il guasto verrà in un primo momento riparato in modo precario.

E’ stato un gravissimo e tragico episodio, avvenuto a 400 kilometri dalle coste Usa. Secondo il film si era arrivati a un passo da un disastro nucleare, perché successivamente al primo inconveniente al reattore, se ne era poi presentato un altro, conseguente alla mala riparazione del primo, e quest’ultimo poteva essere riparato in maniera definitiva, solo sfidando una morte  molto probabile, con operatori-eroi ormai consci di dover operare praticamente senza tuta protettiva …

Film di grande impatto emotivo, che vuol dire (dimostrandolo a suo modo e con immagini shoccanti), come il miglioramento della sicurezza nucleare, sia passato e passi tutt’ora, purtroppo, da sperimentazioni molto pericolose eseguite dagli operatori a più diretto contatto con i reattori, spesso quest’ultimi del tutto  ignari di una loro strumentazione anche politica…

Grande regia, e ottimi i duetti, (formali ma  raffinatamente velenosi) tra comandante e vice.

Biagio Giordano (fotografo coordinatore della sezione fotografia dell’Associazione culturale no profit Renzo Aiolfi di Savona)

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