Cinema: Diaz- Non pulire questo sangue

Diaz- Non pulire questo sangue, di Daniele Vicari, con Claudio Santamaria, Elio Germano, Italia, 2012, drammatico, 127 minuti

Locandina tratta da amazon.it che vende il film

 La notte del 21 luglio del 2001, un centinaio di  persone, di diverse estrazioni sociali, provenienti da ogni parte di Italia e dall’estero, si trovano nella scuola Diaz, messa a disposizione dal comune di Genova come dormitorio. I più dormono in sacchi a pelo o direttamente per terra.

 Durante la giornata, una automobile della polizia,  è stata oggetto di aggressione da parte di  un gruppo di no-global (movimento a difesa dei Paesi emergenti ritenuti vittime di sfruttamento da parte delle nazioni occidentali) , gli atti violenti  erano costituiti da urli offensivi verso chi era dentro la vettura, pugni sulla carrozzeria e  dal lancio, per fortuna andato a vuoto, di una bottiglia di vetro sui finestrini  dell’auto.

PUBBLICITA’

Alla sera, il comando della polizia, certo del fatto che i 4 aggressori sarebbero andati a dormire alla scuola Diaz, decidono di organizzare una spedizione presso la scuola, con lo scopo di  arrestarli e perquisire anche tutti i presenti nelle aule per ritirare eventuali oggetti contundenti e compiere “fermi”.

La decisione è stata presa senza consultare prima il Magistrato di turno, in quanto le leggi speciali prese nel periodo delle Brigate rosse consentivano,  nei casi di grave aggressione alle forze dell’ordine, di dare poi direttamente la caccia ai responsabili, senza perdere tempo e senza badare troppo per il sottile.

Qualcosa però va storto, inspiegabilmente, la polizia alle 22,44 entra nella scuola e colpisce ripetutamente col manganello le teste, le facce, gli arti, il torace, di tutti i presenti, con furia selvaggia … Quasi per miracolo nessuno muore ma le ferite risulteranno spaventose e genereranno laghi di sangue … In più i 4 aggressori alla automobile della Polizia non verranno trovati, perché rifugiatisi in un Bar.

Le persone presenti alla Diaz subiranno angherie di ogni genere anche durante i primi interrogatori identificativi, avvenuti quella sera stessa nella scuola.

Nel processo contro i responsabili dell’accaduto verranno individuate chiare responsabilità nei confronti di alcuni componenti della Polizia.

La sentenza della Cassazione ha evidenziato la violenza inusitata degli agenti durante l’irruzione nella scuola Diaz, pur in assenza di reali gesti di resistenza da parte degli occupanti.

Film riuscito, sopratutto nella creazione di quella atmosfera drammatica che ha accompagnato nella realtà i tragici fatti. Notevole anche la precisione dettagliata di quanto accaduto e delle responsabilità, grazie ad un lungo studio del regista sulle varie sentenze via via succedutesi intorno al caso.

Biagio Giordano (fotografo coordinatore della sezione fotografia dell’Associazione culturale no profit Renzo Aiolfi di Savona)

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.