Cinema: Blow-up

Blow-up, regia di Michelangelo Antonioni, 1966. Drammatico-thriller, Regno unito, Italia, Stati Uniti 111 minuti, colori

Locandina  tratta da amazon.it che vende il dvd

Commento con spoiler

Thomas, un giovane fotografo di moda, attorniato da modelle avvenenti e collaboratrici, vive come se gli mancasse qualcosa, capirà a un certo punto che ciò che lo tormenta riguarda una sua percezione straniante della vita della città in cui vive, Londra.

PUBBLICITA’

Thomas decide, per divertimento, di usare la macchina fotografica come strumento di conoscenza riferito a qualche aspetto curioso della realtà sociale e individuale londinese, lo farà leggendo ciascuna foto scattata come se in essa fosse presente un testo, cioè analizzandola, ingrandendola, prendendo in considerazione dettagli e particolari significativi della composizione.

Egli scoprirà attraverso questa esperienza, le ambiguità presenti nei fatti che la realtà manifesta, tanto da dover distinguere il reale tra la facciata perbenista che esso spesso elargisce e le ambiguità dei sentimenti che ne costituiscono la struttura.

Thomas arriverà a dover interrogarsi sulla complessità della realtà stessa, ignorandone spesso gli aspetti esteriori perché appariscenti. Sarà una sorta di liberazione dalle verità convenzionali sulla realtà, egli si libererà dal senso di colpa che le convenzioni rilasciavano in lui tutte le volte che voleva uscire da certi formalismi fuorvianti.

ll film è tra i più premiati di Antonioni e ha vinto la Palma d’Oro al Festival di Cannes nel 1967.

Nel cast si trovano attori affermati, come David Hemmings, Vanessa Redgrave e Jane Birkin.

Biagio Giordano (fotografo coordinatore della sezione fotografia dell’Associazione culturale no profit Renzo Aiolfi di Savona)

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.