Cinema: Assassinio sull’Oriente express

Assassinio sull’Oriente express

Anno: 2017
Genere: giallo
Regia: Kenneth Branagh
Cast: Kenneth Branagh, Daisy Ridley, Leslie Odom, etc.

Contenuto con spoiler

  Il tiolo non è nuovo, il film è un remake dell’omonima pellicola del 1974 diretta dal grande  regista Sidney Lumet.

Locandina tratta da amazon.it che vende il film

A distanza di 43 anni dal precedente film si possono notare variazioni di stile anche molto significative, esse riguardano sopratutto la fotografia e la conseguente costruzione dell’atmosfera in cui si muovono i personaggi, che non è proprio simile a quella del film precedente.

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La macchina da presa a differenza del film del 1974  risulta più coprotagonista delle scene, imponendosi come soggetto altro guidato dal regista. Le sue composizioni assai ricercate e ricche di angolazioni fotografiche dagli effetti estetici, sembrano voler suggerire un finale di speranza, di luce.

Le riprese, sia degli interni che degli esterni, vogliono dare al film, di cui si conosce già  il finale, un senso di modernità interpretativa, qualcosa che  giustifichi in qualche modo l’esigenza di aver investito su un  remake.

Il film. Un assassino sotto falso nome è riuscito a sfuggire alla giustizia, gira per il mondo vendendo opere d’arte artefatte, il suo assassinio ha distrutto diverse famiglie. Nel treno viaggiano lui e 12 persone che sanno chi è veramente quell’uomo e che in qualche modo sono legate al  grave delitto da lui commesso. Sul treno c’è anche  il famoso investigatore Poirot …

Là dove la giustizia non è arrivata, può essere essa compiuta dalle vittime, precisamente da quelle che non hanno avuto la soddisfazione di veder giustiziato il colpevole  che ha procurato loro immani dolori?

La risposta che dà il film è si, a patto che i vendicatori dimostrino un coraggio straordinario, quasi eroico, ossia uccidere il testimone della loro vendetta omicida  senza sentirsi in colpa e diventare poi liberi; in questo caso il testimone è lo stesso Poirot, che  offre loro questa possibilità dopo aver scoperto che l’ assassino presente  sul treno è stato ucciso con 12 coltellate, inferte da tutti e 12 passeggeri presenti.. In caso contrario, Poirot   sarà costretto a denunciarli …

Biagio Giordano (fotografo coordinatore della sezione fotografia dell’Associazione culturale no profit Renzo Aiolfi di Savona)

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