C’eravamo tanto amati

Vannacci? Quelli della sinistra l’hanno trasformato da mediocre scrittore a evento nazionale e idolo della destra”.
È proprio vero se vuoi diventare qualcuno in politica affida la promozione alla sinistra italiana.
Sono contento che un uomo di valore come il generale Vannacci abbia deciso di portare avanti le sue battaglie di libertà insieme alla Lega in Parlamento europeo”. Lo ha annunciato il leader della Lega Matteo Salvini a Milano, ufficializzando la candidatura di Roberto Vannacci alle Europee.
Vannacci è diventato un personaggio popolare dopo la pubblicazione di un libro, in cui sosteneva teorie considerate omofobe e misogine.
Dopo le polemiche sul libro e la tanta esposizione mediatica ecco che il Capitano candida Vannacci alle elezioni europee,pensando che scommettere sul generale possa salvare la baracca Salvini premier,che era in pesante caduta libera.
Scommessa che porta alla lega oltre 500 Mila voti,e che permette a Salvini di tirare un forte sospiro di sollievo. Purtroppo tranquillità che dura poco, in quanto da subito Vannacci chiarisce che un generale non prende ordini da un Capitano,iniziando a muoversi per conto proprio, creando una corrente destroide dentro la Salvini , per altro trovando nella stessa terreno fertile.
Il resto e storia recente
Annunciato ad aprile 2025 e ufficializzato il 15 maggio 2025, Vannacci è entrato a far parte della segreteria come uno dei vice di Matteo Salvini.

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Ruolo: Il suo incarico è stato visto come un rafforzamento dell’area sovranista del partito.
In Toscana si scrive Lega, ma si legge Vannacci: il generale ha avuto nella regione in cui abita il suo primo ruolo operativo da quando è vicesegretario nazionale del Carroccio: responsabile della campagna elettorale. E non è andata affatto bene.
Gli occhi dei suoi sostenitori nel partito di Salvini, così come quelli dei detrattori, erano puntati proprio sulla performance della Lega: che non arriva al 5%
Frizioni Interne (2026): Gennaio 2026 ha visto polemiche riguardo al deposito del marchio “Futuro nazionale” da parte del suo entourage, spingendo esponenti della Lega come Roberto Marcato a chiederne l’espulsione, mentre Salvini ha cercato di mediare.
Cosa può fare Salvini se non minimizzare quella che ai più appare come una vera e propria scissione e non serve spostare la Salvini ancora più a destra incontrando in ministero un neo nazista britannico.
Insomma la situazione è questa e viene spiegata benissimo da un proverbio
La farina del diavolo finisce in crusca
Si basa sul concetto che le cose mal acquistate non durano, metaforicamente paragonando il guadagno facile alla “crusca” (lo scarto della macinazione) invece che alla farina buona.
E in questi anni Il Capitano di crusca ne ha prodotta tanta.

Roberto Paolino

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