Category Archives: Riflessioni

Ma la cultura è figlia o madre della politica?

Intellettuali e politici falliscono puntualmente da millenni, perché tutti i popoli nascono afflitti da due patologie incurabili: 1)  Sono rari gli umani che amano il lavoro perché li appaga più del divertimento. L’intera comunità mondiale abile, và a lavorare solo per necessità e deve essere

Il patrimonio della lingua italiana

Mi sono imbuzzata sotto un tappeto di foglie, per non farmi trovare, Lontano il putire del sottobosco o di foglie o di piccoli organismi in decomposizione. Osservo il grigumare d’un cerbiatto che sembra gradire, nonostante l’autunno inoltrato, ciò che di verde brillante il bosco gli

L’errata percezione della realtà uccide più della guerra

Per rendere la conoscenza accessibile ad un numero crescente di soggetti, il mondo della cultura, ha finito per distorcere la percezione della realtà, fino a rendere miopi persino gli intellettuali più preparati, che vedono la scienza come madre infallibile di tutte le soluzioni e perfettamente

La vera rivoluzione del nostro tempo

La nostra epoca è dominata dalla mente. Grazie ad essa abbiamo raggiunto traguardi inauditi. Cure mediche, nuove tecnologie, conoscenze, lussi. Eppure la felicità è molto rara e nessuno riesce a fermare guerre e distruzione ambientale. La ragione è semplice. Noi siamo un corpo, siamo una

Il Tempo [Il Flessibile]

I miei nonni nacquero tra la fine dell’Ottocento e il 1912. Erano contadini da parte di mamma e pescatori da parte di papà. Rappresentavano la civiltà ligure del secolo scorso, quella che si è fatta da sola, legata alla terra e al territorio; hanno vissuto

Il Tempo [Il Flessibile]

È passata una notte tranquilla. Dopo alcune settimane ho dormito pesantemente, la mente sgombra da ogni pensiero. Il ritorno dell’ora solare, che di solito mi infastidisce, è cascato come manna dal cielo. Ho sognato tutto ciò che c’è stato di buono da un mese in

20 + 20 + 20 [Il Flessibile]

Passa il tempo e passano le esperienze. Arrivato ai sessanta (e non mi riferisco ai favolosi anni Sessanta ma ai mesti sessant’anni) mi concedo una piccola analisi del mio tempo passato. Ho giocato suddividendolo in tre parti uguali; ciascuna di queste parti circoscrive un arco