|
L’origine della moneta
e la sua evoluzione |
|
Circolo culturale filatelico numismatico style="DISPLAY: none; mso-special-format: lastCR"> |
1 - Primitive forme di scambio e genesi dei mezzi di pagamento
Il mondo della numismatica classica, intesa in senso strettamente occidentale come insieme delle monetazioni precedenti i “secoli bui” seguenti la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, non si esaurisce naturalmente nel mondo greco e in quello romano, né nelle monetazioni dell’area italica. E’ un universo vastissimo, che copre gran parte del globo, ovunque insomma l’uomo sia stato capace di superare la frontiera del baratto e dello scambio dei propri beni materiali. Per ovvi motivi ci limiteremo a fare qualche sporadica citazione meramente iconografica, all’interno di questo mare magnum, non escludendo futuri approfondimenti qualora vi fosse qualche lettore di "Trucioli" particolarmente interessato ad una o più tematiche.

Impero dei Parti, Vologese III, 105 - 147 d.Cr.
Dracma della zecca di Ecbatana

Regno Seleucide, Seleukos I, 312- 281 a.C.,
doppio shekel della zecca di Babilonia

Dinastia cristiana Axumita: aureo di re Uazeba –
317-320 d.Cr.
Alcune monete Axumite si caratterizzano per
iconografie e stili che
nell'Europa occidentale si ritroveranno soltanto
vari secoli dopo, in
particolare per la croce cristiana a tutto
campo.
Furono emesse anche alcune curiose monete in
bronzo
con la parte centrale dorata, a testimonianza
di un disinvolto uso delle tecniche di
trattamento
superficiale dei metalli, già in uso a Roma e
altrove
(anche a scopo fraudolento).

Giuba II di Mauritania – Dracma 25 a.C. – 23
d.C.

Bactriana: 20 stateri di Eucratide – 160 a.C.,
una delle piu’ grandi monete d’oro
dell’antichità
L'espressività della ritrattistica incisoria
bactriana raggiunse livelli artistici che non
saranno più eguagliati sino al Rinascimento
italiano

Egitto: Tolomeo IV Filopatore – 220 - 203 a.Cr.
- Dracma in bronzo da 66 grammi (!) della zecca
di Alessandria

Bronzetto barbarico coniato dai popoli danubiani
del limes imperiale romano - IV secolo
d.Cr.
Negli anni della crisi e della digregazione
dell'Impero, fioccarono le imitazioni e le
contraffazion
prodotte sia all'esterno che all'interno dei
confini dell'impero, sovente in quelle aree che
per
determinati periodi si affrancarono da Roma
(come ad esempio gli usurpatori secessionisti
della Gallia,
o della Britannia)

Indo-Scizi (popolo stanziato
nell'area geografica ad est dei Parti e a sud
della Sogdiana e della Bactriana, in Asia centro
occidentale), gran bronzo di re Azes I (circa 58
- 20 a. Cr.) con il toro Brahma ed il leone
Dario Ferro
Arrivederci alla prossima settimana con l'incontro numero 7 a tema:
Miti, leggende e misteri della
numismatica classica
Circolo culturale filatelico numismatico savonese CFNSV@libero.it - http://digilander.libero.it/cfnsv/
Dario Ferro - http://digilander.libero.it/adamaney