
Progetto Fuksas-2° tempo: Antonia Briuglia |
Frutto delle polemiche dei giorni scorsi, sui quotidiani, circa le procedure adottate dall'Amministrazione Comunale di Savona sulla discussione "mancata" del Progetto Fuksas, viene pubblicata in un articolo della Stampa del 13/01/07, la strategia decisa dalla Conferenza dei capigruppo comunali.
Il 15,20 e 22 febbraio, in tre sedute di Consiglio Comunale, dove ai Consiglieri sarą vietato parlare e prendere parte ad una eventuale discussione, ma consentito ascoltare, dove i capigruppo potranno, invece, intervenire, ma solo per chiedere chiarimenti, senza fare dichiarazioni per non tradire le proprie posizioni personali; venti associazioni potranno leggere il loro parere, presentato in forma scritta.
Solo dopo quelle che vengono definite,nello stesso comunicato, delle" audizioni ",il progetto andrą in Giunta e poi in Consiglio per il voto "formale".
Lo sforzo di "democrazia partecipativa " che si metterą in moto, mi commuove profondamente!
Platone, Aristotele sarebbero fieri della strategia politica di cui sono capaci i nostri Amministratori!
I cittadini savonesi che aderiscono alle associazioni a cui la Conferenza dei capigruppo a dato diritto di esprimersi, potranno essere soddisfatti.
Chi aderisce a: la Consulta culturale savonese, Legambiente, Wwf, sindacati, ma anche a: Confcommercio,Confesercenti, Confartigianato, Cna, Unione industriali (ma non avevano gią detto la loro?), Camera di Commercio, Lega Navale, Assonautica, Lega Cooperative, Associazione albergatori, Aci, gli Ordini degli ingegneri, architetti, geologi e geometri; potra stare tranquillo. Un rappresentante della sua associazione, in un pomeriggio di febbraio, dopo aver letto le sue considerazioni sul Progetto e quello che contiene, potrą dire di avere contribuito dando un "peso equilibrato" alle decisioni della Giunta Comunale.
Chi parteciperą a quelle "sedute farsa" di un Consiglio Comunale imbavagliato,dove tutti devono recitare un ruolo prestabilito, dove la "compatibilitą ambientale", il" rispetto
per la nostra costa ", saranno ridicolizzati dai troppi che esibiranno, scontate ed "assennate" disquisizioni economiche, offrirą un graditissimo alibi a chi, fa fatica
anche a nascondere, di aver gią preso tutte le decisioni!
Arch. Antonia Briuglia