Continua la pubblicazione dell' inchiesta
sull' Oltreletimbro svolta dal giornalista Luciano Corrado e dalla redazione del SECOLOXIX nel 1978.
E' un esempio di giornalismo- inchiesta
ormai quasi del tutto scomparso.
C' erano una volta giornali e
giornalisti coraggiosi, autentici " cani da guardia" dei cittadini nei confronti
delle istituzioni e di ogni tentativo di speculazione.
Questa inchiesta dimostra che poco o nulla
è cambiato anche e soprattutto a Savona, dove gli intrecci tra
politica e affari sono sempre più forti.
Quinta puntata
Dall' Oltreletimbro ai Piani d' Invrea passando per Vaduz
Chi spunta all' Orizzonte
Lungo viaggio attraverso le società immobiliari che comprano aree e lussuosi alberghi. Emergono alcuni nomi «interessanti» di imprenditori e liberi professionisti»
Arroccato su quel lembo di paradiso terrestre chiamato Piani d'Invrea, il complesso turistico «Orizzonte» attende che il comune di Varazze dica una parola chiara sul suo futuro. Le raffiche di tramontana spazzano impietose l'albergo, il ristorante, gli ampi parcheggi, la piscina nascosta tra la macchia mediterranea, il night-club, i negozi sigillati, e, più giù, quaranta metri più sotto, la spiaggia privata e l'attracco per i motoscafi. Il lungo viaggio dall' Oltreletimbro al Liechtenstein (e ritorno) alla ricerca di fiabe moderne e tesori nascosti, ammette una deviazione sin qui, all'estremo levante della provincia. Il complesso immobiliare denominato «Hotel Garni Orizzonte» è stato acquistato il 18 gennaio scorso dalla Orizzonte d'Invrea», società a responsabilità limitata, con sede a Savona, piazza Martiri della Libertà 9 rosso. Amministratore unico della società è il signor Domenico Briano, 44 anni, via Cimavalle 6/C, Savona. La moglie di questi, Lidia Rossi, è socia accomandataria della «Siel», società acquirente, nel 1974, dei terreni Eridania di corso Ricci: recapito savonese della Siel è ancora piazza Martiri della Libertà 9 rosso. Perse, dietro ad una finanziaria di nome «Edilfinsa», le tracce della «Siel», si possono agevolmente seguire le orme di questa " coinquilina, la «Orizzonte d'Invrea». Si costituisce, come srl, all'inizio dell'anno, Domenico Briano, l'amministratore, dichiara che scopo della società è «l'acquisto, la vendita, la permuta, la trasformazione, la gestione, locazione, di immobili di ogni genere e di impianti turistici».
Non resta, già a quel punto, che inserire il nome dell'impianto turistico e la località in cui si trova. Anche in mancanza dell'atto notarile, chiunque capisce che l'obiettivo della società — un capitale di un milione di lire, inizialmente — è « l' Orizzonte» dei Piani d'Invrea.
Questo complesso, lo scorso anno, scatenò polemiche in occasione della prima stesura del nuovo piano regolatore (tuttora da approvare). Per una dimenticanza — tutti ammettono la buona fede degli estensori della bozza di piano — l'«Orizzonte» appariva come l'unico albergo in grado di ottenere un cambiamento di destinazione, cioè lo «svincolo alberghiero»: avrebbe potuto, in termini chiari, essere trasformato in residence o miniappartamenti. La giunta, risulta, è corsa in fretta ai ripari, almeno per i momento, vincolando anche il «paradiso terrestre».
Il primo febbraio, in piazza Mameli, nello studio del notaio Giobatta Firpo,
la società di Domenico Briano, che già si trascina il pesante fardello
dell'albergo varazzino, cambia dimensioni.
«E' necessario — spiega Briano ai soci — un rilevante aumento del capitale
sociale per fornire alla società i mezzi indispensabili per finanziare
l'attività». L'intero capitate sociale (mille azioni da mille lire l' una) è
rappresentato nello studio del dott. Firpo. L'elenco dei soci presenti o
rappresentanti per delega, è piuttosto consistente: Delia Colussi (109 azioni).
Domenico Briano (34), Iole Delle Piane (110), Ettore Mascarìno e Vittoria
Rinaldi (109), Paolo Badiale (42). Gian Nicola Badiale (42), IIva Suffia (42).
Sindaci effettivi, presenti, sono il geom. Mario Polo costruttore di Albissola e l'ing. Francesco Bartoli, già socio. Assente, ma giustificato, il presidente del collegio sindacale, rag. Grondona.
Qualche chiarimento: Delia Colussi è la moglie del geometra Polo; Iole Delle Piane è la moglie dell'avv. Orlando Sotgiu; Mascarìno e la moglie Vittoria Rinaldi sono titolari della ditta Ponteggi Rinaldi di via Nizza 4; i fratelli Badiale, di Varazze, sono interessati alla gestione dell'albergo Cristallo e dei bagni Eden; Ilva Suffia, infine, è la moglie del rag. Domenico Grondona. Nomi non tutti anonimi, si potrebbe dire, con un bisticcio.
«Dopo breve discussione» l'assemblea «unanime» delibera: la società sia trasformata in S.p.A. mantenendo il nome e l'amministratore unico; il capitale venga notevolmente irrobustito.
Ognuno sottoscrive il proprio impegno finanziario: Colussi Delia in Polo 29 milioni 420 mila; Domenico Briano 92 milioni 70 mila; Iole Delle Piane Sotgiu 29 milioni 700 mila; Mascarìno -Rinaldi 29 milioni 430 mila: i due Bartoli 14 milioni 40 mila lire ciascuno; Pierugo Gaggero 27 milioni 810 mila lire; i due Badiali 11 milioni 340 mila lire a testa; Ilva Suffia in Grondona 10 milioni 800 mila.
Fatti i conti, si arriva a quota 270 milioni «Procedendosi immediatamente al collegamento delle numero 269 mila nuove azioni, queste vengano dagli azionisti presenti e rappresentati sottoscritte interamente». Fine del verbale.
Prima puntata...Che affare, nell' Oltreletimbro
Seconda puntata... Da Spotorno all' Oltreletimbro
Terza puntata... Quanti segreti nell’ Oltreletimbro
Quarta puntata... I padroni dell' Oltreletimbro
Continua la prossima settimana con ... La punta dell' iceberg