Che il successore di Pietro non venisse a Savona, comunque, lo si era già capito un paio di mesi dopo l'invito ufficiale fatto dal nostro vescovo, monsignor Domenico Calcagno

Il "no" del Papa a Savona

Benedetto XVI non verrà a Savona. Al contrario di quanto scritto da autorevoli giornali della provincia, il Papa per il momento non arriverà.

Andrà sicuramente a Genova, alla Madonna della Guardia, ma pur con rammarico non potrà raggiungere il Santuario di Nostra Signora di Misericordia.

 La fonte è sicura. Arriva dal cardinale di Genova Tarcisio Bertone. L'incontro è casuale: siamo nello stesso vagone del treno che da Roma ci porta a Savona. Con me c'è l'ex sindaco di Sassello Paolo Badano. Dopo la partenza da Termini iniziamo a dialogare.
Del suo viaggio a Roma, del Pontificato di BenedettoXVI e del suo probabile arrivo in Liguria. Il cardinale, uomo molto cordiale e disponibile al dialogo, alla domanda se il Papa verrà a Savona, sorride: «Sarà difficile, anzi difficilissimo. Non perché l'apparato papale abbia scartato Savona, ma per un problema logistico. La frazione di Santuario è in una vallata molto stretta e l'arrivo di Papa Benedetto XVI potrebbe creare problemi alla sicurezza. Inoltre ha una piazza molto piccola per poter accogliere una presenza così importante come quella del Santo Padre, al contrario della Madonna della Guardia di Genova, dove c'è una pista d'atterraggio per l'elicottero pontificio».

 Che il successore di Pietro non venisse a Savona, comunque, lo si era già capito un paio di mesi dopo l'invito ufficiale fatto dal nostro vescovo, monsignor Domenico Calcagno. Savona forse non è preparata all'arrivo del Papa. Già nel 1985 quando Giovanni Paolo II venne a Genova, in programma c'era una visita lampo a Savona, ma poi tutto decadde.

Il motivo?  Savona, al contrario di altre città, non riuscì a trovare i fondi necessari per coprire le spese. A Genova, invece, tutto filò liscio, grazie alla regia del nostro attuale vescovo che, da responsabile dell'organizzazione, riuscì a far quadrare il bilancio ottenendo contributi da Enti, Fondazioni, aziende e privati. Oltre a sanare il bilancio di quella visita, rimasero anche dei fondi che furono destinati una parte al Papa, altri servirono per gettare le basi per la costruzione di una nuova chiesa a Genova.

Chiusura sulla probabile partenza da Savona con destinazione Genova di monsignor Domenico Calcagno.

Per il momento il presule rimarrà a Savona anche perché se il cardinale Bertone dovesse essere eletto presidente della Cei (Conferenza episcopale italiana) rimarrà anche reggente, come fece Siri, della Cattedra di San Lorenzo.

Per monsignor Calcagno si prospetta un buon incarico sotto le mura leonine. Una sua partenza da Savona, in questo momento, sarebbe inopportuna, visto che è riuscito, dopo anni a ricompattare il clero della diocesi.

 Non starà a Savona ancora per molto, però sarà ancora lui a guidare la processione patronale del 18 marzo al Santuario di Nostra Signora di Misericordia

ROBERTO PIZZORNO

tratto da L' ECO il giornale di Savona e provincia

 

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il giornale di Savona e provincia