Fondo Mondiale per la Natura

Delegazione Liguria
Sezione di Savona

 

 

Savona, lì 20/01/2006                                          COMUNICATO STAMPA

 

 

IL WWF DI SAVONA CONSEGNA ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SAVONA UN RICCO E DETTAGLIATO DOSSIER SULLA PRESENZA DI  DISCARICHE ABUSIVE ED ABBANDONI DI RIFIUTI

SUL TERRITORIO SAVONESE

 

E' stato consegnato dal WWF all'Amministrazione comunale di Savona un dettagliato Dossier contenente la presenza di abbandoni e discariche abusive di rifiuti individuati sul territorio comunale di Savona.

Il documento composto da 72 pagine, correlato da documentazione fotografica e cartografica, è frutto di un intenso lavoro svolto dalla Sezione provinciale del WWF di Savona, che attraverso la collaborazione dei cittadini e degli stessi attivisti dell’Associazione, hanno individuato, schedato, fotografato, censito gli abbandoni di rifiuti ed i siti oggetto di frequenti scarichi di rifiuti di ogni tipologia e genere, presenti sul territorio comunale.

Il Dossier individua 40 tra discariche ed abbandoni presenti sulle colline savonesi (Conca Verde, Madonna del Monte, Madonna degli Angeli, S.Bartolomeo al Bosco-provinciale che conduce a Naso di Gatto, via Ranco, Ciantagalletto). Rifiuti anche pericolosi quali eternit e batterie auto, poi altri rifiuti quali  frigoriferi, elettrodomestici, arredamenti, sanitari, materiali prodotti da demolizioni edilizie, sono quelli che maggiormente compongono i siti individuati.
Il problema dei rifiuti è di grandissima attualità ed importanza in quanto correlato a fenomeni di illegalità e ad attività illecite definibili come criminalità ambientale.
Nell’opinione pubblica è in continuo crescendo, una maggiore attenzione e sensibilità alle problematiche legate allo smaltimento dei rifiuti  e alle ripercussioni sulla sicurezza ambientale con particolare riferimento agli aspetti legati alla salute pubblica.
Le discariche abusive e gli abbandoni di rifiuti nell’immaginario collettivo sono considerate come una alterazione negativa del paesaggio, mentre si sottovalutano invece gli aspetti relativi alla compromissione dell’integrità degli ecosistemi con dirette ripercussioni sulla salute pubblica.

...." I fronti su cui dobbiamo quotidianamente confrontarci sono diversi: dai piccoli abbandoni quotidiani, ai grossi abbandoni, alle micro-discariche croniche in vari punti del territorio urbano  e collinare, alle discariche abusive di “vecchia data" presenti sul territorio comunale ed ancora attive. Molto spesso i responsabili restano ignoti. Agiscono di nascosto, in giorni e orari particolari, stando ben attenti a evitare "testimoni". I luoghi più "disgraziati" sono naturalmente i bordi delle strade e tutti quei posti abbastanza appartati (vedi aree boscate, lontano dai centri abitati), dove si possa arrivare con mezzi a motore. Di solito i risultati si sono avuti solo impedendo l'accesso carraio a determinati siti, ma non sempre questo è possibile o opportuno.
Diverse amministrazioni stanno adottando nuove tecnologie atte alla individuazione dei responsabili degli abbandoni di rifiuti (ad esempio: sistemi di video-sorveglianza).

E' opportuno un maggiore coinvolgimento dei cittadini, delle associazioni, delle istituzioni".... afferma Piombo Marco Responsabile della Sezione WWF di Savona. 

 

UFFICIO STAMPA WWF               

PIOMBO MARCO