«Berruti ha sbagliato coalizione» Veleno sul candidato sindaco dell'Unione. Nan: «Di fatto ha ammesso il fallimento dell'amministrazione uscente» ILSECOLOXIX
Forza Italia approva i suoi obiettivi: «Ma la sinistra ti impedirà di realizzarli»
 
Il veleno di Forza Italia sul candidato sindaco del centrosinistra Federico Berruti. «Il suo programma, nelle parti chiare e non generiche, è condivisibile - osserva Emilio Barlocco, portavoce del partito - peccato che la parte politica di riferimento di Berruti sia proprio quella che ha creato gli scompensi che denuncia. Il suo ragionamento sarebbe efficace e credibile se l'amministrazione uscente fosse di centrodestra, oppure se lui ne fosse oggi il candidato». In altre parole, caro Berruti, hai sbagliato schieramento. Questo il pensiero forzista.
All'indomani della presentazione della prima bozza programmatica del centrosinistra, Forza Italia parte all'attacco prendendo spunto proprio da quel documento. E così Barlocco si chiede se l'aumento demografico auspicato da Berruti arriverà attraverso un incremento dell'immigrazione clandestina «che alcuni partiti del centrosinistra tradizionalmente sponsorizzano».
E sul fronte del lavoro, la riflessione forzista è questa: «E' facile parlare di innovazione e di creazione di poli d'eccellenza. Intanto l'uscente amministrazione di centrosinistra ha fatto esattamente il contrario, vedasi il cambiamento di destinazione d'uso della Metalmetron».
Sul tema della casa, poi, Forza Italia osserva: «E' forse un po' tardi oggi parlare di edilizia sociale, dopo che per otto anni sono stati favoriti unicamente interventi edilizi per ricchi». Il centrodestra inoltre non ritiene attuabili i progetti di Berruti sul fronte della mobilità e comunicazioni. «Il centrosinistra - afferma Barlocco - per otto anni ha saputo soltanto eliminare parcheggi e complicare la vita a chi si muove in auto. Come si può credere in una inversione di rotta? Le buone intenzioni del candidato si scontreranno sicuramente con la forza di chi, all'interno della sua coalizione, vuole cose ben diverse».
Acqua e rifiuti: «Nulla da dire sulle intenzioni, se la chiusura di Cima Montà non comporterà un'impennata dei costi di smaltimento - afferma Forza Italia -. Ma come farà Berruti ad imporre una soluzione diversa, tecnicamente avanzata ed a basso impatto ambientale, se non scontrandosi sanguinosamente con l'amministrazione provinciale, politicamente a lui omologa, che favoleggia di soluzioni notoriamente inefficaci?».
In coda un'altra spruzzata di veleno: «Poiché a sinistra non sono mai i sindaci a comandare, ma le consorterie dei partiti - sostiene Barlocco - che cosa possono realmente aspettarsi i savonesi nel caso di una vittoria di Berruti?». Un sindaco ostaggio dei Ds?
Anche il coordinatore regionale di Forza Italia, Enrico Nan, analizza il programma di Berruti e afferma: «Ammettere che la cittàè da cambiare, significa riconoscere le mancanze e la cattiva gestione della sinistra. In pratica Berruti ha fatto un'onesta autocritica, ma temo s'illuda di trovare soluzioni in quanto dovrà fare i conti con i condizionamenti della nomenclatura Ds. Per Savona - conclude Nan - credo sia necessario un vero ricambio che faccia cessare gli interessi di partito a scapito di quelli della collettività. Berruti parla di cambiamento, ma non sarà messo nelle condizioni di avviarlo. Non dimentichiamo, infatti, che la giunta regionale è"Genovacentrica" e penalizza il Savonese».



Angelo Verrando
20/01/2006