MERCOLEDÌ, 18 GENNAIO 2006
 
Pagina VI - Genova La Repubblica
 
IL CASO
 
Sergio Bianchi finito nel mirino per una compravendita edilizia a Celle Ligure
 
Avvocato denunciato per truffa era il socio occulto di Fiorani
 
 
 
 
 

E´ stato denunciato per truffa un avvocato genovese amministratore di alcune società nelle quali, secondo i giudici milanesi era socio occulto Giampiero Fiorani, l´ex patron della Banca Popolare di Lodi poi Italiana, al centro di uno dei più grandi scandali finanziari della nostra storia recente.
Si tratta di Sergio Bianchi, titolare di uno studio legale in Galleria Mazzini e di importanti cariche in seno ad alcune società balzate agli onori della cronaca giudiziaria delle ultime settimane.
La denuncia per truffa si riferisce alla vicenda della Ligurcelle Immobiliare, la società di cui ora detiene il controllo il costruttore di Cogoleto Pietro Pesce ma che venne creata con Ambrogio Marazzina, a capo di un gruppo edile di Lodi e amico di Fiorani. La Ligurcelle sta realizzando una palazzina con box - già oggetto di un primo sequestro da parte del pm di Savona Giovanni Battista Ferro per abusi edilizi e ora fortemente sospettata dalla guardia di finanza di aver intascato 3 milioni di euro in nero - su un ex terreno delle ferrovie. Secondo i carabinieri del Noe che hanno svolto le indagini, Bianchi avrebbe pagato con assegni della Bpi da lui firmati, i quattro inquilini che abitavano in una palazzina poi distrutta per realizzare quelle nuove. Secondo l´accusa dei militari del Nucleo Ambiente, l´avvocato Bianchi avrebbe sostenuto che l´edificio era in condizioni precarie, e quindi li avrebbe sollecitati ad accettare l´incentivo economico per abbandonare gli appartamenti poi rai al suolo. Una contestazione che, comunque, potrebbe anche cadere nel corso delle indagini qualora si dimostrasse che era anche interesse degli inquilini accettare il denaro offerto o che l´edificio era in effetti in condizioni precarie. Bianchi è una figura di primo piano nella rete di contatti Liguria Lodi. E´ infatti tra gli amministratori della Pmg la società creata per realizzare un intervento di edilizia commerciale e residenziale a Imperia sulle ex aree Italcementi che è anche proprietaria dell´ex Aura di nervi la fabbrica di cioccolata anche essa nel mirino per un´operazione di edilizia residenziale. Silvano Spinelli, socio di Fiorani, ha raccontato alla procura di Milano che «con il Fiorani aveva costituito una società di fatto al 50% in ordine ad una serie di società tra le quali Pmg e Ligurcelle».
Ed è sempre l´avvocato Bianchi che aveva fatto domiciliare ad Alassio un´altra società, la Frontemare, riconducibile, secondo i finanzieri milanesi, a Fiorani attraverso il suo prestanome Marino Ferrari. E proprio lo studio di commercialisti Aicardi- Anfossi, dove era stata registrata la sede legale, oggi prende le distanze dal chiacchierato cliente: «Abbiamo chiesto alla Frontemare di trasferire la sede altrove in quanto il nostro studio è in fase di trasferimento ad altra sede».
E su Celle intanto, dove è in corso un acceso dibattito politico sul comportamento della giunta nella vicenda della palazzina e delle violazioni urbanistiche (i risultati di una perizia chiesta dalla procura sono attesi per questi giorni), la Marazzina Group sembra intenzionata a raddoppiare. Sul suo sito annuncia al costruzione di centri residenziali e in paese c´è chi sospetta che l´area interessata sia quella delle Colonie Milanesi di recente acquistate da una società veneto lombarda.
Di questi argomenti si discuterà venerdì alle 20.45 nella sala consiliare del municipio dove il magistrato Adriano Sansa parteciperà al dibattito "Il dovere della politica ed il bene comune" organizzato dal Laboratorio delle associazioni cellesi.
(m. p.)